REGOLAMENTO SIMRACING

Tutti gli utenti iscritti sul sito www.e-racingseries.com sono tenuti a conoscere e rispettare il presente regolamento. La partecipazione a campionati/eventi sarà considerata implicita
dichiarazione del Concorrente di conoscere, impegnandosi a rispettarle e a farle rispettare, le disposizioni del seguente regolamento. E-racingseries.com si riserva il diritto di apportare
 modifiche alle norme che seguono. Tali modifiche saranno sempre comunicate tramite news nella homepage del sito ufficiale o evidenziate nel seguente regolamento. (testo aggiornato al 30/01/2019)

Indice:

  1. REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALLE COMPETIZIONI
  2. CANALI UFFICIALI DI COMUNICAZIONE
  3. PREPARAZIONE ALLE COMPETIZIONI
  4. IL TEAM MANAGER
  5. IL PILOTA
  6. ISCRIZIONE ALLE COMPETIZIONI
  7. IN PISTA
  8. PERCORRENZA E NORMATIVE DELLA PITLANE
  9. QUALIFICA
  10. PARTENZA
  11. GARA
    11.1.1 INGAGGIO
  12. SAFETY CAR
  13. PENALITA’ E SANZIONI
  14. DIREZIONE GARA
    GLOSSARIO, BANDIERE E SEGNALETICA


1.REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALLE COMPETIZIONI

1.1 Essere iscritto al nostro portale – ISCRIVITI

1.2 Connessione ad Internet ADSL o superiore;

1.3 Volante e pedaliera per simracing;

1.4 PC con hardware che rispetti i requisiti minimi del simulatore in uso;

1.5 Per le competizioni su Assetto Corsa essere in possesso dell’app: ptracker (ultima versione)

1.6 Il Pagamento viene gestito automaticamente in fase di iscrizione tramite PayPal.


2.CANALI UFFICIALI DI COMUNICAZIONE

2.0 Comunicazioni ed istruzioni riguardanti le competizioni verranno esposte dallo staff unicamente tramite i seguenti canali ufficiali di comunicazione:

    • Sito Internet www.e-racingseries.com
    • Pagina Facebook e-Racing Series

2.1 Agli utenti è richiesto di essere presenti e attivi nella community seguendo le discussioni, partecipando alle attività extra (interviste pre e post gara ecc.) e di controllare frequentemente il sito per news ed aggiornamenti riguardo il sito e/o le competizioni.

2.2 È richiesto il mantenimento di uno stato educato, civile e non polemico nei confronti dello Staff, della Direzione Gara, dei supervisori e degli altri piloti in tutti i canali di comunicazione ufficiali eRS.

2.3 È dovere del concorrente informarsi per tempo, tramite i canali ufficiali di comunicazione, sui dettagli delle competizioni a cui intende prendere parte.

2.3.1 È vietato chiedere indicazioni riguardo lo svolgimento della sessione, impostazioni del server ed informazioni relative a setup e consumi di benzina/gomme durante le sessioni ufficiali.


3.PREPARAZIONE ALLE COMPETIZIONI

3.0 È necessario mantenere la perfetta funzionalità del proprio pc e della propria connessione ad internet durante tutto l’arco delle competizioni a cui si partecipa. Nel caso in cui durante la serata di gara si noti un problema legato ai fattori suddetti, la Direzione Gara (da ora DG) può decidere di estromettere uno o più piloti per preservare il normale svolgimento delle sessioni.

3.0.1 Sarà possibile per i piloti chiedere assistenza allo staff per risolvere eventuali problemi tecnici che potrebbero insorgere durante le prove libere. Il servizio di assistenza rimarrà attivo fino alle ore 12 (CET) del giorno di gara.

3.1 È obbligatorio mantenere nome e cognome reali all’interno del server di gioco.

3.1.1 Chiunque non entri in pista con il nome e cognome indicato sul sito sarà escluso dalla sessione in corso e quelle successive.

3.2 Per essere ammessi ad un GP i piloti dovranno effettuare durante il periodo antecedente alla gara un numero di giri comunicato dalla DG in relazione alla pista dell’evento.

3.3 Non sarà tollerato alcun tipo di ritardo una volta che il server sarà entrato in orario di sessioni ufficiali. I piloti che usciranno dal server durante le sessioni per configurare o modificare delle impostazioni di simulatore, app o strumenti richiesti per la partecipazione potrebbero ritrovarsi impossibilitati a rientrare.

3.4 È obbligatoria la presenza dei piloti nel canale TeamSpeak ufficiale durante tutto l’arco delle sessioni ufficiali.

3.4.1 Prima dell’inizio delle qualifiche potrebbe rendersi necessario un briefing ufficiale in cui lo staff informerà i piloti riguardo precise normative da seguire durante le sessioni. I piloti assenti al briefing non potranno prendere parte al GP.

3.4.2 Nella pagina di un GP troverete sempre indicazioni riguardo lo svolgimento,  l’orario e la durata di un briefing.


4.IL TEAM MANAGER

4.0 Il Team Manager (da ora TM) è colui che organizza e gestisce un gruppo di piloti che partecipano alle competizioni come team o scuderia

4.1 Il TM è responsabile degli impegni che i suoi piloti sottoscrivono all’atto dell’iscrizione.

4.2 Il TM è responsabile della condotta dei propri piloti in pista

4.3 Il TM può prendere parte ai campionati come pilota

4.4 Il TM garantisce che i suoi piloti siano a conoscenza dei regolamenti ufficiali.

4.5 Il TM deve assicurarsi che i propri piloti comunichino eventuali assenze tramite l’apposita funzione del sito entro il limite di tempo prestabilito.

4.6 Le assenze verranno regolate come segue:

    • Prima assenza non comunicata: il pilota riceverà una penalità di 2 punti in classifica ed il team ne riceverà 4.
    • Seconda assenza non comunicata: il pilota riceverà 4 punti di penalità ed il team ne riceverà 8
  • Terza assenza non comunicata: il pilota verrà escluso dalla competizione alla quale è iscritto. Il Team riceverà una penalità corrispondente a tutti punti fatti registrare dal pilota.

4.6.1 Le assenze comunicate verranno penalizzate come sopra solo nel caso in cui esse siano consecutive.

4.6.2 I sostituti debitamente comunicati e presenti al posto dei piloti assenti libereranno piloti e team dalle sanzioni indicate precedentemente.


5.IL PILOTA

5.0 Il pilota è colui che partecipa alle competizioni ed ha l’obiettivo di classificarsi nella miglior posizione possibile al termine di un evento mantenendo un comportamento rispettoso ed adeguato sia in pista che al di fuori di questa.

5.1 Ogni pilota su e-Racing Series viene incluso in un sistema di ranking che ne valuta le performance in pista e la correttezza. Per più informazioni clicca qui (rimandare a tutorial SafeRank e PerfRank)

5.2 Il pilota ha il diritto ed il dovere di leggere e conoscere il regolamento ufficiale del portale e delle competizioni a cui intende prendere parte.

5.3 I piloti possono concorrere per premi messi in palio dagli sponsor nelle competizioni che lo prevedono.

5.4 Ad un pilota è concesso un solo cambio di team durante una competizione. I punti totalizzati fino a quel momento rimarranno suoi nella classifica piloti anche dopo il trasferimento, ma quelli della classifica costruttori rimarranno al team originale con cui li ha conquistati.


6.ISCRIZIONI ALLE COMPETIZIONI

6.0 I campionati sono riservati ai Team e, qualora previsto, anche a piloti indipendenti.

6.1 I team possono essere formati da un numero illimitato di piloti. Ogni competizione potrà ospitare un limitato numero di piloti per team che verrà indicato nella pagina dei dettagli relativi alla competizione.

6.2 Al fine di garantire il massimo livello di professionalità in pista potrebbe rendersi necessario organizzare delle fasi di pre-qualifica per una competizione.

6.2.1 Durante le fasi di pre-qualifica ogni team può impegnare nei test solo i piloti iscritti alla competizione.

6.3 I team che hanno ricevuto un invito ufficiale dagli amministratori hanno la precedenza durante i primi 5 giorni di apertura delle iscrizioni.

6.4 I team in fase di iscrizione ad una competizione possono indicare una riserva che prenderà il posto di eventuali assenti. Il sostituto indicato sarà l’unico pilota autorizzato a partecipare ad una gara sostituendo un pilota assente del suo team.

6.4.1 Non sarà possibile sostituire il pilota di riserva una volta effettuata l’iscrizione.

6.4.2 In nessun caso il pilota di riserva potrà prendere parte a più gare rispetto al pilota ufficiale che va a sostituire in una competizione.

6.4.3 Qualora il pilota di riserva guadagnasse dei punti questi andranno al team, ma non si trasferiranno al pilota sostituito.

6.5 Ogni team potrà inviare agli organizzatori le proprie skin personalizzate da usare nelle competizioni.

6.5.1 Sarà considerato definitivo il primo pacchetto di skin ricevuto dallo staff.

6.5.2 L’accettazione di ogni skin sarà a discrezione dello staff. Non saranno accettate livree che conterranno messaggi o icone pornografiche, razziste, incitanti all’odio, o che per qualunque ragione vengano valutate come inadatte ad essere trasmesse nelle dirette streaming di PitlaneTV, indipendentemente se la competizione preveda o meno la diretta.

6.6 La quota d’iscrizione sarà rimborsata solo ed esclusivamente se il pilota si ritirerà dalla competizione quando il pulsante “Ritirati” sarà ancora disponibile nella pagina della competizione. In nessun caso la quota d’iscrizione potrà essere rimborsata dopo l’avvio del campionato.

6.7 Per garantire all’utenza che le competizioni non siano alterate in alcun modo al fine di favorire o meno determinati piloti è vietato ai membri dello staff di e-Racing Series di prendere parte alle competizioni ufficiali organizzate sul portale.

6.7.1 È concesso ai collaboratori di e-Racing Series di prendere parte alle competizioni del portale, in quanto trattasi di persone esterne all’organizzazione degli eventi e alla creazione o modifica dei contenuti utilizzati sul server di gioco.


7.IN PISTA

7.0 È categoricamente vietato andare ad effettuare cambi di direzione una volta che due auto in lotta avranno superato il punto di frenata e si troveranno in fase di rallentamento. Verrà penalizzato qualsiasi cambio di direzione improvviso in frenata che costringerà l’auto che sta tentando il sorpasso a compiere manovre evasive. Questa norma vale per tutte le sessioni di un GP.

7.1 In regime di bandiere gialle è obbligatorio rallentare ed è vietato il sorpasso. Questo poiché si è presentata una situazione di pericolo che non consente di mantenere un’andatura da gara.

7.2 La DG è l’unica che può dichiarare il regime di bandiera rossa solo nei seguenti casi:

    • Incidente in partenza alla prima curva dove sono costrette al ritiro almeno il 50%+1 delle auto in gara;
  • Problemi legati al server di gioco che rendono impossibile il normale proseguimento della sessione.

7.2.1 I piloti coinvolti in un incidente da bandiera rossa potranno ripartire solamente nel caso in cui non si siano ritirati a causa dei troppi danni prima che la gara venisse fermata.

7.2.2 Vengono considerati danni da ritiro: rottura del motore, perdita di uno o più pneumatici, perdita dell’ala posteriore su vetture open wheeler.

7.2.3 Nel caso in cui venga data la bandiera rossa per problemi del server eventuali piloti disconnessi potranno rientrare nella sessione qualora non ritirati precedentemente per cause diverse.

7.3 Nel caso in cui la DG dia la bandiera rossa per problemi legati al server di gara, essa si riserverà il diritto di rinviare o posticipare la sessione.

7.4 Nel caso in cui un pilota esca fuori pista il suo rientro in carreggiata dovrà essere effettuato seguendo queste norme:

    • mai rientrare perpendicolarmente all’asfalto, ma sempre parallelamente ed a velocità contenuta.
  • assicurarsi che non sopraggiunga alcun veicolo. Nel caso in cui vi sia un’auto in prossimità della vostra aspettate che questa passi e poi rientrate in pista in sicurezza.

7.5 Per “Track Extending” si intende oltrepassare con più di 2 ruote la linea bianca di delimitazione del circuito. Il cordolo non è considerato parte della pista, pertanto trovarsi con due ruote su di esso e due oltre significherà essere usciti di pista e sarà oggetto di penalizzazioni sia in qualifica che in gara. La linea bianca è parte della pista, pertanto finché due ruote o porzione di esse non avranno superato questo limite il giro di pista sarà considerato regolare.

7.5.1 Nel caso in cui un pilota si trovi a perdere tempo senza trarre vantaggio dalla sua fuoriuscita questa violazione non verrà penalizzata. La stessa condizione si applica per manovre evasive mirate ad evitare danni o incidenti.

7.5.2 Nella pagina di un evento potrebbero essere indicati punti della pista in cui sarà consentito andare oltre i limiti descritti nel punto 7.5 ed in che modo. In mancanza di indicazioni l’articolo 7.5 viene applicato lungo tutta la pista.

7.6 Le sessioni ufficiali prevedono il divieto assoluto di utilizzare la chat. Sarà possibile utilizzarla durante le prove libere, ma non durante qualifica e gara.

7.7 L’utilizzo dei fari è consentito solo ed esclusivamente nelle situazioni elencate di seguito:

    • Nell’orario in cui il simulatore avvisa il pilota che l’uso dei fari è da quel momento obbligatorio;
    • Per segnalare ad una vettura doppiata la propria presenza. Sarà possibile effettuare una sola segnalazione che non deve superare i 4 flash ed i 2 secondi di durata;
  • All’inizio dell’ultimo settore per segnalare alle vetture che seguono che si sta per entrare in pitlane.

7.7.1 Ogni abuso dei fari sarà punito.

7.8 È categoricamente vietato l’utilizzo dei segnalatori acustici.


8.PERCORRENZA E NORMATIVE DELLA PITLANE

8.0 Durante tutte le sessioni è vietato percorrere la pitlane senza limitatore o uscire da essa a semaforo rosso.

8.1 Blocco della corsia, invasione di piazzole e qualsiasi altro uso improprio della pitlane sarà punito in relazione alla gravità delle infrazioni.

8.1.1 Nel caso in cui un pilota dovesse mancare la piazzola entrando ai box questi dovrà percorrere tutta la pitlane ed effettuare un altro giro di pista per riposizionarsi ed effettuare la sosta. È vietato l’utilizzo della retromarcia in pitlane.

8.2 In tutte le sessioni è vietato tagliare la linea continua di immissione in pista uscendo dalla pitlane.

8.3 I piloti già in pista possono invadere la corsia di entrata o uscita dai box solo se questa è ricavata da una parte della carreggiata della pista e solo se la delimitazione della corsia consiste in una linea segnaletica di qualsiasi colore.

8.3.1 Se la corsia di entrata/uscita box non fa parte della carreggiata o se la sua delimitazione consiste in cordoli, rilievi, paletti, coni, zebrature o qualsiasi altro elemento differente dalla semplice linea di vernice sull’asfalto allora la corsia box non può essere invasa.


9.QUALIFICA

9.0 Per consentire il corretto svolgimento della sessione l’avanzamento delle sessioni non verrà ritardato per via di disconnessioni individuali o che coinvolgono meno del 30% dei piloti in sessione.

9.1 Durante le sessioni di qualifica è severamente vietato premere il tasto ESC/Torna ai pits al di fuori della propria piazzola di sosta.

9.1.1 Nel caso in cui un pilota danneggi in modo grave la propria vettura durante le sessioni di qualifica -e non riesca a portarla in sicurezza ai box per le riparazioni- dovrà tassativamente ritirarsi dalla sessione mediante il tasto ESC.

9.2 Nel giro di lancio è consentito scaldare le gomme nel solo caso in cui non vi sia un’auto che sopraggiunga alle vostre spalle. Qualora doveste trovarvi nel giro di lancio con un’auto già lanciata a distanza ravvicinata dovrete lasciarle la traiettoria ideale immediatamente ed in modo sicuro.

9.3 Sarà attiva la regola del 107%. Per essere classificato nella sessione di qualifica un pilota dovrà far segnare un tempo non più lento del 107% del best lap di sessione.


10.PARTENZA

10.0 È obbligatorio l’uso del Launch Control sulle vetture che dispongono di tale dispositivo. I piloti all’oscuro del suo funzionamento sono obbligati ad informarsi per tempo a riguardo.

10.1 Il format di alcune competizioni potrebbe prevedere una partenza con giro di formazione dietro la Safety Car.

10.1.1 Una volta posizionate le auto in griglia si potrà partire solamente quando l’auto davanti si sarà mossa dalla propria piazzola. La Safety Car guiderà il gruppo nel corso del giro di formazione.

10.1.2 La formazione sarà a fila singola e saranno vietati i sorpassi prima della linea del traguardo. La partenza avverrà solamente alla fine del giro di formazione, dopo che la Safety Car sarà rientrata in corsia box. Il Green Flag della DG sarà comunicato tramite TeamSpeak e applicazione apposita se il simulatore ne dovesse essere provvisto.

10.2 I piloti che avranno problemi tecnici una volta partita la ricognizione potranno premere il tasto ESC e disporsi per partire dalla pitlane. Sarà consentito loro di posizionarsi in pitlane a semaforo rosso per poi entrare in pista non appena la luce diventerà verde.


11.GARA

11.0 I piloti che avranno eventuali problemi di connessione o decideranno di uscire dal server durante la sessione di Warm-Up potrebbero perdere la propria posizione in griglia di partenza.

11.0.1 Lo staff non si assume responsabilità per tali arretramenti.

11.1 Nella maggior parte dei casi la responsabilità di un contatto va a chi sta per effettuare il sorpasso. I piloti in battaglia devono lasciarsi lo spazio necessario affinché entrambi possano proseguire appaiati quando la vettura che tenta il sorpasso risulta anche solo minimamente affiancata all’auto davanti.

11.1.1 INGAGGIO (SORPASSO) Integrazione del 15/11/2017 :

L’ingaggio è la manovra che il pilota attua per compiere un sorpasso sul suo diretto avversario. Si definisce A il pilota inseguitore e B il pilota inseguito. Di seguito le condizioni affinché l’ingaggio sia effettuato in modo regolare:

a. Attacco: Il pilota A può tentare l’ingaggio solo se il pilota B non ha raggiunto il punto di attacco alla curva, ossia il momento in cui il pilota agisce sullo sterzo per impostare la curva.
b. Difesa: Il pilota B può difendere la propria posizione fin quando la vettura che tenta il sorpasso risulta anche solo minimamente affiancata all’auto davanti.
c. Affiancamento: Dal momento in cui la vettura che tenta il sorpasso risulta anche solo minimamente affiancata all’auto che precede e fin quando permane il minimo affiancamento, entrambi devono considerare la pista divisa per il numero di piloti che la occupano senza mai invadere lo spazio della/e auto affiancata/e.
Il pilota che varia la sua direzione contro un suo avversario è sempre considerato colpevole di un eventuale contatto. Se entrambi i piloti muovono verso la stessa direzione collidendo tra loro l’incidente sarà sempre valutato come contatto di gara. (INTEGRAZIONE DEL 31/01/2019)
d. Percorrenza Curva:  In prossimità di una curva, nel caso in cui i piloti A e B procedono uno di fianco all’altro,  entrambi i piloti devono considerare la presenza dell’avversario e cedere spazio sufficiente affinché entrambi possano completare la manovra in curva.

11.1.2 Regole per usare la scia del pilota da sorpassare

Nell’effettuare un tentativo di sorpasso il pilota A può restare in scia al pilota B per tutta la fase di sorpasso fino ad una ragionevole distanza prima del punto di frenata evitando quindi di restare vicini al pilota B nel momento in cui si inizia a frenare. Un eventuale incidente in questa fase è imputabile al pilota inseguitore con punti classifica e/o penalità tempo.

11.1.3 Regole per riconquistare la traiettoria ideale

Dopo aver effettuato il sorpasso del pilota B, il pilota A può riconquistare la traiettoria ideale. Non può riallinearsi subito dopo il sorpasso se in prossimità di un punto di staccata. In questo caso un tamponamento da parte del pilota B al pilota A è imputato al pilota A con sanzioni in punti classifica e/o penalità tempo.

11.1.4 Collisione nel punto di corda

Il pilota interno deve compiere la manovra di sorpasso interna senza frenare o rallentare la sua corsa contro il pilota esterno. Non può quindi entrare troppo veloce in curva, frenare la corsa contro la fiancata del pilota esterno e grazie ad essa compiere il sorpasso, diversamente indicato come ‘sorpasso con sponda’. In caso di incidente di particolare gravità o in caso di incidente e sorpasso senza che venga successivamente e tempestivamente restituita la posizione, il pilota interno è punibile con sanzione in punti classifica e/o penalità tempo.

11.1.5 Collisione in uscita curva

In uscita curva il pilota interno ha diritto ad allargare fino al cordolo opposto senza lasciare spazio solo se l’auto avversaria è arretrata di almeno mezza auto rispetto alla propria, in caso contrario è obbligatorio lasciare spazio sufficiente per l’avversario. In caso di incidente di particolare gravità o in caso di incidente e sorpasso senza che venga successivamente e tempestivamente restituita la posizione, il pilota interno è punibile con sanzione in punti classifica e/o penalità tempo.

11.2 In fase di sorpasso a chi sta davanti è consentito un solo cambio di traiettoria con successivo riavvicinamento alla linea iniziale senza poterla occupare. Questo significa che il pilota che sta per subire il sorpasso ha diritto a muoversi una volta per interrompere la scia e poi potrà tornare verso la sua traiettoria originale per impostare la curva, ma lasciando almeno la larghezza di un’auto fra sé ed il limite della pista.

11.3 In fase di doppiaggio un pilota dovrà prestare attenzione nel farsi superare senza dare battaglia alle vetture più veloci.

11.3.1 È vietato al pilota doppiato di frenare bruscamente o compiere qualsiasi movimento improvviso che possa creare una situazione di pericolo durante un doppiaggio.

11.4 Al termine di una sessione i piloti dovranno obbligatoriamente riportare la macchina al box effettuando il giro di rientro.

11.4.1 Durante il giro di rientro non saranno tollerati comportamenti inadeguati. Fra questi rientrano causare incidenti e uscire dalla pista con l’intento di tagliarne porzioni per velocizzare il rientro.

11.4.2 È consentito celebrare il proprio risultato a gara terminata prestando attenzione ad effettuare queste manovre al di fuori della pista e senza compromettere la sicurezza degli altri piloti.

11.5 Per risultare classificato un pilota dovrà completare almeno il 90% della distanza di gara del leader.


12.SAFETY CAR

12.0 Su e-Racing Series è previsto l’utilizzo della Safety Car, salvo diversa comunicazione all’interno del regolamento specifico della competizione.

12.1 La vettura di sicurezza potrà entrare in pista a discrezione della DG nei casi elencati di seguito:

    • Grave incidente che coinvolge multiple vetture e crea una situazione pericolosa;
    • Presenza in pista di auto con gravi danni che procedono lentamente causando una potenziale situazione di pericolo;
  • Presenza in pista di auto impossibilitate a muoversi in condizioni di completa sicurezza che rappresentano un pericolo per gli altri piloti.

12.1.1 È severamente vietato disturbare la DG tramite qualsiasi canale di comunicazione a proposito della gestione della Safety Car, chiedendo il suo ingresso in pista o il suo rientro ai box.

12.2 Effettuata l’uscita dai box, la vettura di sicurezza lascerà sfilare tutte le auto fino al sopraggiungere del leader della gara, che invece dovrà accodarsi.

12.3 In regime di Safety Car sono vietati i sorpassi, e le auto dovranno raggiungere la fila in sicurezza. Solamente dopo la comunicazione della DG e quando il gruppo si sarà ricompattato sarà possibile sdoppiarsi, qualora il regolamento specifico del campionato lo permetta.

12.4 La Safety Car resterà in pista per un minimo di 3 giri. All’inizio del giro in cui ne è previsto il rientro la DG comunicherà ai piloti il suo imminente ingresso ai box. A quel punto sarà il leader della corsa a decidere l’andatura del gruppo, in modo da prendere uno spazio sufficiente dalla vettura di sicurezza per evitare di superarla prima che essa sia rientrata in pitlane.

12.4.1 I piloti in coda non potranno superare nessuno prima della linea del traguardo. È consentito sorpassare solamente nel caso in cui l’auto davanti compia un fuoripista, rientri ai box o abbia un grave problema tecnico.


13.PENALITÀ E SANZIONI

13.0 Le penalità sono cumulabili qualora un pilota si renda protagonista di più infrazioni durante la stessa gara

13.0.1 La DG potrà tenere conto delle penalità già accumulate da un pilota in una competizione per assegnargli una sanzione adeguata ad infrazioni reiterate.

13.1 Nel caso in cui un pilota accumuli più richiami durante il campionato la DG comminerà una pena da scontare al primo GP utile in base all’entità dei richiami avuti dal pilota.

13.2 I contatti di gara hanno valenza ed interpretazione diversa a seconda delle modalità e la DG valuterà ogni incidente seguendo una linea di giudizio quanto più uniforme possibile.

13.2.1 Qualsiasi decisione presa dalla DG in merito ad un contatto, non crea in nessun caso un precedente. Ogni contatto verrà valutato, esaminato e giudicato in maniera autonoma ed indipendente.

13.3 Le penalità verranno assegnate in base a quanto visibile nel replay del server.


14.DIREZIONE GARA

14.0 La DG visionerà il comportamento di tutti piloti nel post gara tenendo conto di tutto ciò che avverrà nei primi 3 giri. A prescindere da eventuali reclami, saranno sanzionate tutte le eventuali scorrettezze rilevate in questa porzione di gara.

14.1 La DG agirà solo ed esclusivamente dietro reclamo presentato dal TM, entro e non oltre 24 ore dall’inizio della gara. In riferimento all’art. 14.0, non è concesso l’invio di reclami su eventi accaduti nei primi 3 giri di gara (Integrazione del 04/01/2018).

14.2 Per presentare un reclamo far riferimento al seguente documento: COME INVIARE UN RECLAMO

14.3 Nel caso in cui la DG, dopo aver valutato un episodio, ritenga opportuno penalizzare un pilota, quest’ultimo avrà facoltà di chiedere una revisione entro e non oltre 24 ore dalla pubblicazione del referto.

14.3.1 Per chiedere la revisione di un episodio inviare una mail a racedirection@e-racingseries.com indicando l’episodio e indicando le ragioni per cui state effettuando la richiesta.

14.3.2 Il giudizio della DG dopo una revisione è insindacabile.

14.3.3 Nel caso non provengano reclami nei modi o nei tempi stabiliti, la DG ufficializzerà il risultato. Qualsiasi reclamo presentato dopo l’ufficialità, non verrà preso in considerazione in nessun caso.

14.3.4 In nessun caso è ammesso reclamare contro la DG all’interno del sito web.


3.GLOSSARIO, BANDIERE E SEGNALETICA

Pista: Viene considerata “pista” quella lingua di asfalto delineata tra due righe bianche posizionate ai bordi della medesima. Non sono considerati elementi della pista i cordoli, solitamente verniciati di colore bianco/rosso. Tutte le superfici oltre la linea bianca sono da considerarsi fuori pista. La linea bianca è parte della pista.

Pitlane: si definisce pitlane la corsia riservata all’immissione e alla ripartenza dalla propria piazzola di sosta. Al suo ingresso solitamente si trova un cartello che ne indica il limite di velocità in percorrenza ed al suo termine un semaforo che indica se è possibile rientrare in pista e se ci sono veicoli che sopraggiungono a passo sostenuto.

Box: per box si intende il garage nel quale la vettura viene assegnata all’ingresso nel server. Uscendo dal box ci si immette nella pitlane.

Giro di Lancio: il primo giro di pista non cronometrato che un pilota effettua appena sceso in pista. Solitamente è un giro abbastanza lento in cui il pilota si assicura di portare in temperatura la sua auto per poterla sfruttare al massimo nel suo tentativo di giro veloce. Al passaggio sul traguardo al termine del giro di lancio inizierà il suo giro cronometrato.

Giro Lanciato: o anche giro veloce. È il giro cronometrato con il quale un pilota tenta di far registrare in qualifica il suo miglior tempo per aggiudicarsi la Pole Position.

Pole Position: è il riconoscimento per aver fatto segnare il miglior tempo nella sessione di qualifica. Il pilota in pole position scatterà davanti a tutti nella gara.

Griglia di Partenza: è l’insieme delle caselle disegnate sul rettilineo principale di un circuito. Delimita la posizione di partenza di ogni auto in base ai risultati delle qualifiche.

Giro di Formazione: si tratta di un giro effettuato a velocità ridotta partendo dalla griglia sul rettilineo principale, talvolta dietro la Safety Car. In questo giro i piloti si preoccupano di mandare in temperatura gli pneumatici per poter avere uno scatto ottimale alla partenza.

Partenza: è il processo che dà inizia alla sessione di gara. Può avvenire da fermi o in movimento. Nella partenza da fermi una volta terminato il giro di formazione i semafori si accenderanno una colonna alla volta fino ad illuminarsi tutti. Ad illuminazione completa si spegneranno senza preavviso e da quel momento saremo in gara. In una partenza lanciata il giro di formazione finisce quando la Direzione Gara comunica la condizione di bandiera verde ai piloti al termine del giro di formazione.

Giro di Rientro: è il giro di raffreddamento a sessione terminata. I piloti riportano le auto sulla loro piazzola di sosta e rientrano successivamente nel box.

Safety Car: detta anche SC. È la vettura di sicurezza e viene impiegata nel caso in cui ci sia una situazione di grave pericolo in pista che renda necessaria la neutralizzazione della gara. Il suo funzionamento è spiegato dettagliatamente nel capitolo 12 di questo regolamento.

Doppiaggio: il doppiaggio è la fase di gara che si verifica nel momento in cui i leader si apprestano a sorpassare le vetture più lente in fondo al gruppo dopo aver accumulato su di loro un intero giro di vantaggio.

Direzione Gara: si tratta dell’organico che supervisiona lo svolgimento di una sessione. I membri della Direzione Gara hanno la facoltà di penalizzare i piloti qualora si rendessero protagonisti di una o più infrazioni di questo regolamento e/o del regolamento relativo ad una competizione specifica.

Campionato: il campionato è la forma di competizione più comune su e-Racing Series. Si tratta di una serie di gare i cui risultati attribuiscono dei punteggi predefiniti ai piloti in base al loro ordine di arrivo. Solitamente in un campionato si gareggia per una classifica piloti ed una classifica team. Saranno decretati vincitori il pilota ed il team che al termine del campionato avranno totalizzato il maggior numero di punti.

Bandiera gialla:
Pericolo in pista. Quando esposta il pilota deve rallentare e accertarsi della presenza del pericolo e adottare misure tali per evitare incidenti o ulteriori situazioni di pericolo.

Bandiera verde:
Fine del pericolo precedentemente segnalato. La corsa riprende. Viene utilizzata anche nelle partenze con giro lanciato per indicare il via della sessione di gara. Allo stesso modo è equivalente alla luce verde del semaforo in fondo alla pitlane.

Bandiera nera:
Squalifica. Obbligo di fermarsi ai box al termine del giro e ritirare la vettura.

Bandiera blu:
Avviso di imminente doppiaggio da parte di vetture più veloci.

Bandiera a scacchi:
Termine della sessione. Concludere il giro e rientrare al box.

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