Contatti in pitlane, condizioni meteorologiche variabili e molto altro nel riassunto di questa settimana di gare!

Formula Pro, Round 1, Melbourne


È finalmente tornata la Formula Pro, e quale miglior palcoscenico se non quello di Melbourne?
Le tre manche di qualifica hanno aperto un weekend di gara privo di pioggia, ma ricco di sorprese. In Q2 le prime esclusioni eccellenti: il campione 2016 Molle, Pasqual e, per una manciata di millesimi, Corazzari sono stati alcuni dei piloti costretti a partire in gara con la china da risalire.
La Q3 è stata invece un dominio Pescara, con le prime 3 caselle occupate da vetture del TM Mancini, i cui piloti sono stati gli unici ad abbattere il muro dell’1.17. Ad Alessandro Quintaié è bastato, si fa per dire, il tempo di 1.16.727 per aggiudicarsi la prima pole in stagione, staccando di 88 millesimi Masciulli, e di 178 Zappalà. Klop e Vincenzi chiudono la top 5, racchiusa in distacchi inferiori ai 4 decimi dal poleman.

Il contatto in corsia box

Quasi tutti partiti sulla mescola più morbida a disposizione, il primo stint ha visto distacchi ridotti fra i primi. Solo la girandola dei pit stop ha contribuito a distanziare un po’ le auto. Le gomme a banda rossa hanno resistito fra i 15 e i 20 giri, e proprio al 16° giro avviene l’episodio che segna la gara di almeno 3 piloti. Vincenzi e Corazzari entrano in contatto nella fastlane a causa di un “unsafe release” di Zappalà. I primi due subiscono danni ingenti che li tolgono dalla lotta per i punti, e a Zappalà non va molto meglio: altri problemi lo costringono al ritiro, e, ritenuto responsabile della confusione in pitlane dalla DG, subirà un arretramento in griglia al prossimo round.

Il vincitore, Alessandro Quintaié

Sebbene non vicino ai muretti dei team, un altro episodio destinato a segnare la gara avviene appena al di fuori della corsia box. Al 20° giro Quintaié, leader della gara dopo essersi ripreso la testa della corsa da Masciulli, rientra per effettuare il suo pit stop, e in curva 1 trova Giuseppe Ragusa. Il pilota BlueBolt tenta di resistere all’esterno, ma i due piloti vengono al contatto, ed è proprio lui ad avere la peggio. Nel tentativo di rientrare al box, i danni alla vettura non gli permettono di riuscire ad imboccare la corsia, e viene costretto ad una retromarcia sul rettilineo principale. La Direzione Gara estromette il pilota dalla sessione, facendo terminare anzitempo la sua gara.

Prima della fine c’è ancora tempo per godersi lo spettacolare duello per la quarta posizione fra Oppecini e tre auto BlueBolt, quelle di Pagoto, Gobbi e Pasqual, incredibilmente vinto dal pilota della Ezzap Bet & Meme SRT. A salire sul podio sono invece Quintaié, Masciulli e Klop.

GT Challenge Categoria GOLD, Round 1, Brands Hatch


Per un campionato che torna su rF2, eccone uno che torna, ma lo fa su un simulatore diverso da quello originario. Stiamo parlando del GT Challenge, disputatosi Martedì 15 Ottobre per la prima volta su ACC!
Nella preview ci chiedevamo se le Audi avrebbero monopolizzato la gara, e così è stato. In una qualifica fortemente influenzata dalla pioggia, 4 Audi e 3 Mercedes hanno occupato i primi 7 posti, racchiuse in 1 secondo dal leader Federico Sivilotti. Il poleman ha fermato il cronometro in 1.33.066, precedendo così Santoro e Tozzato.

La gara ha visto scivolare lentamente verso il fondo della zona punti le Mercedes qualificatesi nelle prime posizioni, mentre il podio è stato appannaggio delle Audi.
In partenza Santoro riesce a infilare Sivilotti all’interno, mentre un’altra Audi, quella di Fornasiero, riesce a issarsi in terza posizione. Sfortunato Tozzato, su Mercedes, che dopo soli 3 minuti è coinvolto in un contatto con Pasquali che gli fa perdere moltissime posizioni.

La tortuosità di Brands Hatch genera un trenino di 7 vetture a distanza molto ravvicinata, e fino a metà gara l’incertezza regna sovrana. Santoro fa da tappo a Sivilotti, il quale riprende la leadership solamente dopo oltre 20 giri, restituendo all’avversario lo stesso sorpasso subito nella prima tornata.
Riconquistato il primo posto, Sivilotti fa subito segnare il suo giro più veloce e scappa via, lasciando Santoro nelle grinfie di Fornasiero, Pasquali e Brioni. Il pilota dell’Audi è però molto bravo a tenere la posizione fino al traguardo, salendo sul podio insieme ai due dell’Apex Racing Team, Sivilotti e Fornasiero.

CICS Categoria AM, Round 1, Imola


Dopo la doppia manche della Categoria PRO-AM, questa settimana è stato il turno dei due server della AM.
Il Server 1 ha avuto un solo dominatore. Marco Gavazzi (D2D Simulation) ha da subito inflitto distacchi dal mezzo secondo a salire alla concorrenza in qualifica. Non pago, in Gara 1 si è aggiudicato la vittoria con un distacco di ben 20 secondi su Antonelli (D2D) e Vinci (GD), sul podio insieme a lui.
Solamente la griglia invertita di Gara 2 è riuscita a fermare il pilota D2D, secondo alla bandiera a scacchi. Ad approfittare dell’occasione è stato Matteo Ceresoli (D2D), partito secondo in seguito al 9° posto della prima manche. Sul gradino più basso del podio ritroviamo Antonelli, candidato a questo punto al ruolo di anti-Gavazzi per il resto del campionato.


Osservando la sessione di qualifica, si sarebbe potuto immaginare un copione simile per quanto riguarda il Server 2. Il pilota della D2D Simulation Fabio Guerrini ha fermato il cronometro sull’1.43.427 infliggendo distacchi pesantissimi alla concorrenza: solo Torosani e Bonetti, anch’essi D2D, sono riusciti a tenersi sotto il secondo di ritardo!
Proprio i due più diretti inseguitori hanno approfittato di un probabile errore di calcolo del pilota partito al palo, il quale effettuando il pit stop ha mandato in fumo ogni speranza di vittoria, risalendo solo in sesta posizione. Il podio di Alain Pasquali (BOX33), ottenuto al fotofinish su Azzarello (BOX33) e Peli (D2D), spezza il dominio D2D.
In Gara 2 Guerrini si riscatta andando a vincere davanti a Torosani, ora leader della classifica generale, e a Gabriele Peli (D2D), che approfitta di una penalità inflitta a Mambretti. (BOX33).

Nella preview di questa settimana vi avevamo parlato anche della 4 ore di Spa valevole per l‘eSport Endurance Series. Vista la durata dell’evento, e la necessità di maggior tempo da parte della Direzione Gara per completare le verifiche post-gara, dedicheremo un articolo esclusivamente all’appuntamento del Belgio.

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Valerio Ferraris

Valerio Ferraris

Direttore di gara e articolista su e-Racing Series.

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