Nell’appuntamento di questa settimana con Parola ai TM, ai nostri microfoni abbiamo avuto Tilen Horvat e Daniele Ciacciolo, rispettivamente della Energy Racing Team e della Naja Racing Italia.
Entrambi i team sono alla loro seconda annata nella Formula Pro, navigano nelle zone di metà classifica e hanno già ottenuto qualche punto, anche se ovviamente sperano di aggiungerne altri al proprio bottino nella seconda parte di stagione.

L’Energy Racing Team ha iniziato bene la stagione concludendo in zona punti in Australia grazie al 9° posto di Matteo Boschetti: tuttavia, fatta eccezione per qualche apparizione in Q2, complice la sfortuna la ERT sta vivendo un momento di crisi dal quale spera di uscire già dal prossimo appuntamento in programma sul circuito belga di Spa-Francorchamps.

Tilen Horvat – TM Energy Racing Team

“Dopo l’esperienza nella Formula PRO 2016 sull’ex portale Advanced Drivers Club, l’Energy Racing Team parte praticamente da zero nell’edizione 2017 con due piloti bravi nel simracing, ma meno esperti su rFactor2 – Matteo Boschetti, al secondo campionato su questo simulatore, dopo esser partito veramente bene nel primo campionato estivo piazzandosi subito secondo e aiutando il team a portare il titolo in bacheca, ma sopratutto dopo la conquista del titolo al primo campionato al quale ha partecipato su Assetto Corsa. Quindi partenza a razzo per il giovanissimo simdriver marchigiano diciottenne. Dall’altra parte abbiamo Mattia Tontini, forte su Assetto Corsa e con un’esperienza su rFactor, ora alla prima apparizione su rFactor 2. Dunque squadra fresca e intenzionata a raccogliere più dati possibili per imparare bene e migliorare sopratutto con un occhio puntato al futuro.

Il campionato è partito con un po di difficoltà nel settare la macchina sopratutto per i pochi dati che avevamo e a causa della complessità dell’assetto della macchina, un gioiello d’ingegneria. Quindi partenza sicuramente in svantaggio rispetto ad alcuni team. Comunque i piloti sanno dimostrare il loro talento, portando le macchine al traguardo a Melbourne con Boschetti addirittura nella zona punti, sicuramente il season high della stagione fin’ora. Dopo la prima gara però le cose non sono andate più secondo i piani, un po’ a causa della sfortuna e un po’ anche a causa delle difficoltà generali. Dal secondo round il team si è arricchito di un nuovo collaboratore allo sviluppo dell’assetto, il giovane aspirante ingegnere Davide Care’ che da lì in poi ha dato veramente una grande mano ai ragazzi, gli sforzi non sono stati però ripagati, con una gara sottotono come quella in Bahrain nonostante l’entrata di Boschetti nella Q2. Sembrava dovesse andare meglio a Montreal, ma purtroppo la fortuna ha completamente voltato la schiena, facendo andare in fumo il motore al giovane marchigiano quando stava facendo una gara in salita, Tontini invece facendo una gara costante si è trovato al limite della zona punti, purtroppo però non è bastato lo sforzo per entrarci. Il 4° round e’ partito male ancora prima dello start con l’assenza di Mattia Tontini a causa di altri importanti impegni e con sempre meno tempo per poter correre, il team quindi si è trovato con metà delle forze, il che purtroppo si è dimostrato anche nella prestazione di Boschetti, avendo un passo gara inferiore rispetto agli avversari, ma sopratutto correndo con la macchina danneggiata la maggior parte della corsa.

Insomma un campionato partito bene, ma poi per svariate ragioni andato in salita. L’Energy Racing Team però non si perde d’animo e continua a lavorare duramente per riprendere la buona direzione con la quale si è partiti al primo round facendo sopratutto qualche cambiamento, uno di questi il cambio di pilota a causa di carenza di tempo Tontini si fa da parte per il resto della stagione, facendo spazio ad un pilota che magari saprà sfruttare meglio la macchina ed aiutare il team a fare un passo in avanti. Sicuramente però gran parte del merito buono va anche a lui, la squadra sono tutti i componenti e non solo un pilota.

Nonostante come sia andata e andrà a continuare la stagione, voglio congratularmi nel nome mio e del team con il portale E-Racing Series e lo staff con gli sviluppatori per la fantastica macchina che è altrettanto ben fatta come quella dell’anno scorso, ma sopratutto per l’eccellente organizzazione del campionato stesso, non ci sono parole adatte per descrivere la nostra soddisfazione e sicuramente la nostra partecipazione continuerà anche in futuro.”

Scheda riassuntiva Energy Racing Team dopo 4 gare:
Piloti: Matteo Boschetti, Mattia Tontini
Posizione in classifica costruttori: 11°
Punti totalizzati: 2
Miglior Piazzamento in Gara: 9° Australia (Matteo Boschetti)

Per quanto riguarda invece i Naja finora due gare a punti su quattro grazie a Salvatore Zitiello, che ha concluso 9° a Sakhir e 8° a Montreal portando a casa punti preziosi. Ancora a secco, ma siamo sicuri che durerà per poco, il compagno Giacomo Lapadula, che ha in passato dimostrato di saper essere veloce e costante: basti pensare alla vittoria del campionato GP3, ottenuta soprattutto grazie a continui piazzamenti nelle prime posizioni.
Il TM ha deciso di lasciare maggiore spazio ai propri piloti per le loro personali considerazioni sul campionato, parlando in particolare delle difficoltà nel settare l’auto e nella generale complessità di questa mod.

Daniele Ciacciolo, TM Naja Racing Italia

“Per quanto mi riguarda un campionato al di sotto delle aspettative visto che erano schierati i due piloti migliori che a questo punto non sembra poterci dare più tante soddisfazioni dal punto di vista dei risultati.”

Giacomo Lapadula, pilota Naja Racing Italia

“Trovo diverse difficoltà al momento sia nel settare l’auto che nel trovare feeling con la mod in generale, purtroppo spesso e volentieri si prova la mod e sembra essere perfetta e bella, poi quando inizi a girarci seriamente tutto cambia e iniziano i problemi che per ora non ho risolto. Sicuramente mi/ci sfugge qualcosa nella configurazione della macchina, ma i parametri sono davvero tanti da variare, ci vuole un ingegnere e soprattutto molto tempo per girare che al momento non ho.

Salvatore Zitiello, pilota Naja Racing Italia

“La mod a me piace molto, è reale e in quanto tale forse troppo difficile settare l’auto, come diceva Giacomo. Per trovare un buon set devi fare almeno 300 giri, credo molto meno per chi sappia usare il Motec.
Farei qualche GP in più nel campionato e personalmente preferisco gare al 100%. Il livello dei piloti è altissimo e io sono un po’ indietro, anche se al momento è il campionato più tosto a livello italiano su rF2. La cosa positiva è che Giacomo le sta prendendo.”

Scheda riassuntiva Naja Racing Italia dopo 4 gare:
Piloti: Giacomo Lapadula, Salvatore Zitiello
Posizione in classifica costruttori: 9°
Punti totalizzati: 6
Miglior Piazzamento in Gara: 8° Canada (Salvatore Zitiello)

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Valerio Ferraris

Valerio Ferraris

Direttore di gara e articolista su e-Racing Series.

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