Lamborghini ST-EVO: tre continenti, tre categorie, sei vincitori, premi straordinari, grandi simdrivers, grandi team, tutto questo è ST-EVO by E-Racing Series.

RECAP ROUND 4

AMERICA

Barbosa (BOX33) [PRO-AM]

Sfida sempre accesa tra Muià e Laurito in PRO. Dominio Barbosa in PRO-AM. Grande lotta in PRO-AM.

Le Lamborghini “made in U.S.A.” sono di scena a Laguna Seca (denominato anche Mazda Raceway) circuito che si trova a 250 m sul livello del mare a circa dodici km da Monterey in California. Ha una lunghezza pari a 3610 metri ed è stato costruito nel 1957. Adagiato sul fianco di una collinetta, il circuito si snoda partendo dal fondo della valle per poi salire bruscamente verso la cima a partire dalla curva 5 fino alla curva 8/8a, dove il circuito scollina per poi ridiscendere bruscamente verso il traguardo. La configurazione della pista è particolare e la sezione più famosa è senz’altro quella di cui fa parte il Cavatappi (Corkscrew), una chicane spettacolare posta in cima alla collina, che si snoda su di un dosso molto ripido.

CATEGORIA PRO: Come sempre sfida per il primato tra le Lamborgnini di Laurito (Samsung Morning Stars) e Muià (Racing ON3), una vittoria a testa, nonostante le due pole position del portacolori Racing ON3. Grande lotta per la vittoria finale in gara uno, vinta da Laurito, più netti erano i distacchi in G2 con vittoria di Muià. Terzo in entrambe le manches era Tozzato (Samsung Morning Stars) distante però dalla lotta per la vittoria.

CATEGORIA PRO-AM: Erano due vittorie nette quelle di Barbosa (BOX33), il “Pirata” rischiava anche un podio generale in G1, visto il breve distacco da Tozzato. Niente da dire su di lui, alle due vittorie, aggiungeva anche due pole senza rivali. Schiavini (Deko Motor Sport) finiva secondo in entrambe le manches, conducendo la propria Lamborghini con costanza. Terzo in G1 era Lanfranchi (Ornitorinco Corse), mentre in G2 podio per Pellegrino.

CATEGORIA AM: Buonissime le prove dei simdrivers della categoria AM, in G1 tre nei primi dieci, mentre in G2 ben cinque su dieci. Anche qui doppia pole per Rollo (Race4Fun) che però raccoglieva solo un podio in G1 dopo grande battaglia con Casalena. Due podi diversi, con Casalena secondo in ambo le manches. G1 vittoria per Davide Losio (Ghepardino Racing Team), mentre Menesello (Apex Team Racing) si aggiudicava G2 (in entrambi i casi erano quinti assoluti). Lely (Ornitorinco Corse) chiudeva il podio in G2.

 

ASIA

Mura (Wolf Racing Team) [AM]

Luca Losio dominatore in PRO. Del Pero e Giunchi vincevano in PRO-AM. Mura “imperatore” in AM. Solo dodici vetture sulla griglia di partenza.

Il circuito di Shanghai è situato nella periferia della metropoli cinese di Shangai. Il progettista del circuito Tilke ha disegnato delle tribune dalle forme particolari: ce ne sono alcune che, come riparo per il pubblico dalla pioggia, hanno delle gigantesche foglie di Loto. Il tracciato, nonostante i nuovi circuiti siano spesso mal digeriti dai piloti, pare sia stato apprezzato: sono infatti presenti curve veloci, rettilinei e staccate violente.

CATEGORIA PRO: Nella sfida asiatica delle Lamborghini, in entrambe le manches tra Luca Losio (Ghepardino Racing Team) e Pasquali (Samsung Morning Stars) sopratutto in G2 dove la vittoria si decideva solo nell’ultimo giro, con distacco minimo. Il poleman Losio, riusciva a vincere entrambe le gare davanti a Pasquali. Terzo anche se distaccato era Ortenzi [(Virtual Drivers Alliance) in G2 quarto generale].

CATEGORIA PRO-AM: Entrambi i vincitori Emanuele Del Pero (Milano Corse) in G1 e Giunchi (Italia Racing Team) in G2 (terzo assoluto) vincevano in maniera netta le rispettive gare, senza troppi problemi. Giunchi era protagonista anche nelle qualifiche dove firmava entrambe le pole position. Mariotti (Ornitorinco Corse) si aggiungeva al duo con un terzo posto in G1 e un secondo in G2. Curioso come con solo dodici vetture in pista, Del Pero se pur [DNF] finiva a podio nella propria categoria in G2.

CATEGORIA AM: Un “dominatore” unico e incontrastato, Mura (Wolf Racing Team), grande costanza e maestria per lui che portava a casa due vittorie e una pole position [l’altra pole era di Cavarra (Hunters Racing Team) poi DNF in entrambe le gare]. Dietro Mura, Accoti (Shark Team) costante con la sua Lamborghini, secondo in G2 e terzo in G3, mentre “special guest” a podio erano Paggi (BOX33) in G1 (terzo) e Bonomolo (Blue Bolt Racing) in G2 (secondo). Distacchi pressoché identici tra il vincitore e simdrivers giunti a podio.

EUROPA

Zampino (ELTA Customs) [PRO-AM]

Santoro in PRO, Zampino in PRO-AM e Tommasi in AM, protagonisti di doppia vittoria e doppia pole. Pazzesco!

Il Nurburgring Gp-Strecke (in tedesco, circuito Gp) è il circuito principale del complesso del Nurburgring. Valutate varie proposte con qualche problema finanziario, nel 1984fu inaugurato il nuovo tracciato che fu costruito nella zona dove in passato era situata la Sudscheleife, il GP-Strecke o più comunemente Nuovo Nürburgring, che però non ha nulla in comune con il vecchio tracciato, se non la zona dove è costruito il nuovo rettilineo dei box. Importanti modifiche furono effettuate nel 2002, con la costruzione di una nuova sezione subito dopo il rettilineo dei box denominata Mercedes Arena.

CATEGORIA PRO: Per Santoro (Samsung Morning Stars), erano due vittorie molto “facili”, in entrambe le gare, partito dalla pole position la sua Lamborghini ha “danzato” tra i saliscendi del glorioso e tecnico “Ring”, gestendo bene la vettura fino alla bandiera a scacchi. Dietro di lui invece avevamo due podi diversi: G1 Luca Morelli (Sajan Racing Team) davanti a De Vita (Blue Bolt Racing; mentre G2: Mannu (Racing ON3) secondo e Izzo (GTWR CarMan) terzo.

CATEGORIA PRO-AM: Il trio si confermava sempre lo stesso come ogni ROUND, per Zampino (ELTA Custorms) doppia vittoria e doppia pole, anche per lui guida efficace e pulita in una delle “Università” della guida, entrambe le manches, vittoria netta senza patemi o difficoltà. Scambi di posizione tra Testa (BOX33) secondo e Mobilio (Musto Racing) terzo in G1 e viceversa in G2.

CATEGORIA AM: Doppia vittoria e pole come “sopra” per Tommasi [Hunters Racing Team (due volte nella top ten)], dominatore di categoria, dietro a lui un solido Mambretti (BOX33) che si prende entrambe le piazze d’onore. Terzo in G1 era Soave (Freem K32 Racing), mentre in G2 Garbin (BOX33). In questa DIVISIONE il solo Tommasi riusciva a stare nella top ten, visto il numero di PRO e PRO-AM che “monopolizzavano” la classifica rispetto ad altre DIVISIONI.

 

CLASSIFICHE DOPO ROUND 5

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