Il leader della classifica piloti aumenta ulteriormente il proprio vantaggio vincendo in Canada dopo una battaglia corpo a corpo con Zappalà durata per gran parte della gara: per quest’ultimo un podio che sa di liberazione per la Pescara dopo il complicato inizio di campionato, mentre sul terzo gradino sale Pasqual. “Suicidio” Musto con Biancolilla che getta alle ortiche la possibilità di vincere e inserirsi nel discorso campionato.

Qualifica – Questione di millesimi

Ancora una volta la battaglia per entrare in Q2 si dimostra serratissima: se in Bahrain addirittura 10° e 11° avevano fatto registrare lo stesso tempo al millesimo, questa volta 4 millesimi sono la differenza che permette a Di Vico di avanzare alla fase finale, lasciando invece Oppecini fuori. Buona prestazione quindi per entrambe le Strato, che si devono però accontentare di occupare per intero la quinta fila.
Il giro più veloce lo fa segnare Biancolilla su Ultrasoft con un 1.11.032 appena 55 millesimi più veloce di Chiappini su Pescara SHS e poco più di un decimo rispetto a Zappalà. Quarta e quinta posizione per i compagni di team della BlueBolt Tiger, scuderia in testa al campionato costruttori, Ragusa e Di Loreto.

Leader in fuga

Allo start della corsa fortunatamente fila tutto liscio e non si registrano incidenti di rilievo. Biancolilla tenta subito la fuga  tenendo fuori dal range per il DRS gli inseguitori, e arriva ad accumulare addirittura 4 secondi di vantaggio sin dalle prime battute di gara. Alle sue spalle Zappalà si libera di Chiappini, mentre un contatto fra Matti e Bonacina costringe quest’ultimo prima ad una sosta imprevista dopo soli 5 giri e poi al definitivo ritiro.

Bagarre fra gli inseguitori

Intanto Ragusa per non perdere contatto con Zappalà rompe gli indugi e supera Chiappini; il simdriver della Pescara SHS non può fare nulla sull’attacco del leader del campionato, mentre è bravo a difendersi dalle manovre di Di Loreto, finché al 7° giro alla chicane finale il pilota BlueBolt ha la meglio, mentre Chiappini è costretto a passare sui dissuasori perdendo un’ulteriore posizione in favore di Valeriano e attestandosi quindi al 6° posto. Valeriano e Di Loreto saranno poi protagonisti di un incidente in Curva 1 che costringerà la Musto al ritiro a seguito del distaccamento dell’ala posteriore. A seguito di questa prima fase di gara molto movimentata la classifica recita Biancolilla, Zappalà, Ragusa, PasqualChiappini per quanto riguarda la top 5.

Strategia alternativa

Fra il 13° e il 15° giro i piloti sopracitati si fermano per montare le Supersoft, mentre la leadership della corsa viene presa da Guglielmo Matti: l’alfiere della Strato, probabilmente notando di avere qualcosa in meno dal punto di vista del passo gara a Montreal, si fermerà solamente alla ventunesima tornata, lasciando intendere che quello sarebbe stato il suo unico pit stop della giornata nel tentativo di disputare una gara sulla difensiva per racimolare quanti più punti possibili nonostante le difficoltà emerse in terra nordamericana. Effettuata la sosta si trova in quinta posizione davanti al compagno Di Vico autore fin qui della sua migliore prestazione stagionale.

Un errore e un contatto decidono la gara

Eccetto il vincitore dello scorso round dunque gli altri protagonisti effettuano la seconda sosta di giornata per montare nuovamente le Ultrasoft e tirare fino alla fine, mentre Biancolilla si ferma ben due volte, prima al 28° e poi al 39° giro per le riparazioni alla monoposto danneggiata a causa di un errore di guida mentre si trovava al comando. Rientrato in pista alle spalle di Pasqual, Biancolilla nonostante le difficoltà dovute ai danni riportati, dà vita ad una battaglia che raggiunge il suo apice fra il 43° e il 44° giro quando cerca l’affondo al tornante, si difende strenuamente sul rettilineo del DRS e alla chicane finale, ma appena tagliato il traguardo entra in contatto con la BlueBolt e la monoposto Musto ha la peggio in un incidente che verrà probabilmente posto sotto la lente d’ingrandimento della Direzione Gara per fare chiarezza sull’accaduto.

Ancora una volta Ragusa!

Vince quindi Giuseppe Ragusa su BlueBolt Tiger ottenendo il secondo successo stagionale e allungando sul resto del gruppo nella classifica piloti: nulla ha potuto contro di lui Germano Zappalà, autore comunque di una gara eccezionale per la Pescara. Pasqual completa il podio precedendo Chiappini, finalmente a punti, e Di Loreto.
Discreta prestazione anche per la Strato che porta due piloti a punti (Matti 6° e Di Vico 8°) separati da Leone.
Degna di nota la prestazione di Salvatore Zitiello partito 18° e giunto al traguardo 9°, mentre è Nicolella a chiudere la top 10 con l’unica Musto a punti in un weekend da dimenticare per la scuderia che detiene il titolo di campione costruttori.
Come di consueto è possibile rivivere la gara su Pitlane TV, che ci farà compagnia anche nella prossima tappa a Istanbul il 14 Novembre.

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Valerio Ferraris

Valerio Ferraris

Direttore di gara e articolista su e-Racing Series.

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