E’ Guglielmo Matti su Strato Racing ad uscire vincitore al termine dei 43 giri nel caldo del Bahrein completando un hattrick. Sul podio con lui Di Loreto e Ragusa (Blue Bolt Tigers).

Qualifica

Il weekend di gara ha visto prevalere Matti sin dalla consueta qualifica a due manche prevista dal format del campionato: il pilota della Strato con un 1.26.027 è riuscito ad aggiudicarsi la partenza dalla prima casella, staccando di quasi due decimi Di Loreto. Alle loro spalle in seconda fila il rientrante Bonacina, dopo che a Melbourne alcuni problemi tecnici gli avevano impedito di partecipare alla gara, e Valeriano con la prima delle tre Musto qualificatesi in Q2, mentre il vincitore del primo round Ragusa è dovuto rimanere ai box a guardare i propri avversari girare perché a Melbourne era rientrato in pista dopo aver premuto il tasto esc, un’infrazione del regolamento costatagli il salto della qualifica a Sakhir.

Partenza e primo stint

In partenza le posizioni di testa restano stabili con Matti che riesce a tenere gli inseguitori a sufficiente distanza così da non dare loro modo di attivare il DRS sul rettilineo.

Questi sono guidati da Di Loreto, Bonacina e Valeriano, con quest’ultimo coinvolto in un contatto che fa arretrare Zappalà in ottava posizione. Nelle retrovie cerca di farsi largo Ragusa, 18° dopo un solo giro di gara. L’usura delle gomme si fa sentire verso la fine dello stint quando Biancolilla, che si trovava 7°, è protagonista di un testacoda all’ultima curva del 7° giro che porta il pilota della Musto a perdere qualche posizione. Un errore viene compiuto anche dal pilota che lo precedeva, Chiappini, quando al 9° giro la sua Pescara SHS rischia grosso in uscita da Curva 7, tanto da spingere il simdriver a fermarsi per la sua prima sosta, per poi essere imitato dagli altri piloti di testa nell’arco di pochi giri.

Bonacina scatenato

Dopo il primo pit, come anticipato effettuato da quasi tutti dopo circa 10 giri, cambia qualche posizione in testa alla corsa per via delle differenti strategie: Bonacina, grazie alla scelta di optare per un altro set di Supersoft, si lancia all’attacco di Di Loreto su Soft riuscendo a sopravanzarlo e mettendo nel mirino Matti, che viene superato al 21° giro in fondo al rettilineo dei box con l’utilizzo dell’ala mobile.

L’incredibile rimonta di Ragusa

Impossibile non segnalare la risalita in classifica di Ragusa dal momento che, in seguito al sorpasso su Chiappini, il vincitore della prima gara del campionato si trova ora in sesta posizione a metà gara partendo sulle Soft, ed essendo così libero di poter sfruttare ben due set di Supersoft per tentare di andare a caccia delle prime posizioni nei giri restanti.

 

Matti riprende la leadership

La seconda girandola dei pitstop ha inizio intorno al giro 25 quando Biancolilla, che aveva scelto la strategia aggressiva di usare un altro set di Supersoft per la fase intermedia della gara, monta le gomme a banda gialla e decide di andare fino in fondo così come Bonacina, mentre la maggior parte dei piloti di testa aveva già scontato l’obbligo del cambio di mescola nel corso della prima fermata ai box.
La classifica al termine delle soste vede Bonacina al comando strettamente marcato da Matti e Di Loreto, forti del vantaggio di poter sfruttare uno pneumatico più performante, a seguire più distaccati Ragusa, Biancolilla, Pasqual e Nicolella.
Al 31° giro la Strato Racing di Matti restituisce a Bonacina il sorpasso ricevuto 10 giri prima in curva 1, e viene imitato qualche tornata più tardi da Di Loreto, con il quale il simdriver della Pescara ha dato vita ad un bel duello nel tentativo di difendere la propria posizione. Tuttavia la vettura di Bonacina sembra mostrare delle difficoltà, tanto che il pilota per alcuni giri si trova sul passo dell’1.33, fra i 3 e i 4 secondi più lento della normalità: il triste epilogo lo si ha a 5 tornate dal termine, quando il motore della Pescara SHS va in fumo.

Traguardo e prossimi appuntamenti

Vince dunque Guglielmo Matti su Strato Racing riscattando lo sfortunato ritiro di cui era stato protagonista in Gara 1, precedendo di 14 secondi Di Loreto e di 24 Ragusa, che si trova ora al comando della classifica piloti provvisoria (disponibile a questo link) in attesa dei controlli di routine della Direzione Gara. Medaglia di legno per un altro BlueBolt, Cristian Pasqual, davanti alle Musto di Valeriano, Biancolilla e  Nicolella arrivati quasi in parata. A completare la zona punti ci pensano il compagno del vincitore Paride Di Vico, Salvatore Zitiello che per la prima volta porta in top ten i Naja e infine Zappalà, che ottiene un punticino di consolazione in un altro difficilissimo weekend per le squadre Pescara. Mancano la zona punti questa volta la Energy, nonostante Boschetti avesse ottenuto l’accesso alla Q2, i Reborn e i PiccioTTeam con entrambe le squadre prive dei simdriver che avevano regalato loro l’arrivo in top ten a Melbourne (Rosi e Monitto rispettivamente).

Ricordandovi che la replica integrale della gara è disponibile qui, l’appuntamento su Pitlane TV per il prossimo round è il 31 Ottobre per l’unica tappa sul continente americano in quel di Montreal.

About author
Valerio Ferraris

Valerio Ferraris

Direttore di gara e articolista su e-Racing Series.

Your email address will not be published. Required fields are marked *