Ultima gara del campionato Formula Pro 2018 con il titolo piloti ancora da assegnare. Eros Masciulli si porta nelle terre del Sol Levante un bottino di 13 punti di vantaggio su Enrico Di Loreto e 24 su Giuseppe Ragusa (ancora matematicamente in lizza per il titolo). Team Pescara SHS invece già matematicamente campione del titolo costruttori con un netto vantaggio sugli inseguitori. Siamo nel mitico tracciato di Suzuka dove troviamo la 130R, la Spoon curve e la Hairpin, pronti a vivere questo finale di campionato. Rileggi l’ultimo articolo per rivivere l’ultima gara QUI.

QUALIFICHE

Ultima Q1 del campionato e ultima chance per accedere nei primi 10 e giocarsi la pole nella Q2. Lotta sempre sui millesimi tra questi grandi simdriver ma alla fine la spunta Masciulli (Pescara SHS) con un vantaggio di 43 millesimi sul suo compagno di team Michael Francesconi. Passano il turno anche Germano Zappalà (Pescara Corse), un ritrovato Alessandrò Quintaiè (Ezzap Bet Meme SRT), il duo Blue Bolt in lizza per il campionato, Adriano Oppecini (Ezzap Bet Meme SRT), Cristian Pasqual (Blue Bolt Tigers), Giordano Valeriano (Musto Racing) ed infine Fabrizio Gobbi (HG Esport BlueBolt R2).

Q2 molto avvincente e scoppiettante ma l’ultima pole position del campionato Formula Pro 2018 è di Eros Masciulli con il tempo di 1:25.716 mettendosi alle spalle il diretto rivale Di Loreto a 34 millesimi. Seguono Ragusa, Quintaiè, Francesconi, Gobbi, Pasqual, Zappalà, Valeriano e in decima posizione Oppecini.

GARA

Si accendono le luci rosse per questo ultimo appuntamento della Formula Pro, quelle più importanti, quelle che designeranno il campione della massima espressione delle ruote scoperte…solo uno tra i tre pretendenti al titolo potrà gioire; signori e signori siamo a Suzuka, 40 giri ci separano dalla bandiera a scacchi e poi scopriremo il vincitore del campionato piloti.

Le luci si spengono e scatto perfetto di Masciulli a difendere la prima posizione da possibili attacchi mentre dietro Ragusa supera Di Loreto e si porta secondo all’inseguimento. Il pilota Pescara SHS già dalle prime fasi riesce a mettere un buon vantaggio sugli inseguitori con Di Loreto che fatica a tenere il passo. Battaglia infuocata per il settimo posto con Zappalà e Pasqual che ci regalano emozioni dalla Spoon curve fino alla staccata della Curva 1. Ragusa cede la posizione a Di Loreto nel tentativo di fare ritmo e andare a riprendere Masciulli. Ritiri in queste prime fasi per Luigi Meola (Pulse Motorsport) e Giacomo Noghera (Pescara Corse) ma anche quello di Zappalà che in uscita dalla Casino Triangle perde aderenza e va a sbattere contro il muretto.

Giro dopo giro Di Loreto riesce a limare centesimi su centesimi fino al 15esimo giro dove finalmente riesce ad entrare in “zona DRS” nei confronti del pilota della Pescara SHS. E nel suo momento migliore il pilota Blue Bolt sorprende tutti e rientra ai box nel corso del 17esimo giro; cambio gomme e via, rientra in quarta posizione e ha pista libera pronto ha sparare un tempone sul giro per superare Masciulli. E così avviene poichè Eros rientro il giro dopo ai box ma rientra in pista secondo.

Giro 27, la “melina” di Di Loreto funziona e permette agli inseguitori di ricucire il distacco dai primi; ritornano in lotta Ragusa, Quintaiè e Francesconi con quest’ultimo che qualche giro dopo supera il pilota Ezzap Bet Meme SRT. Mancano 10 giri alla fine e rientra in lotta anche Gobbi.

Attacco di Francesconi all’esterno della 130R su Ragusa che da la stoccata ai piani del team Blue Bolt al giro 37 e finale tutto da  vivere con i quattro protagonisti del campionato. Mossa vincente che permette a Eros Masciulli di stare molto più tranquillo negli ultimi giri. Tirata finale e quarta vittoria per Enrico Di Loreto che però non è abbastanza per impensierire il titolo piloti; infatti con il secondo posto Masciulli si assicura il titolo di campione della Formula PRO 2018 by E-Racing Series. Terzo gradino del podio per Francesconi.

Una Formula PRO bellissima da vivere, con distacchi minimi e simdriver fortissimi. Vince il titolo Masciulli con 133 punti, una vittoria in Canada ed una costanza invidiabile. Non bastano le quattro vittorie di Di Loreto che termina a 6 punti di distacco, infatti gli zero punti in Malesia e Canada pesano moltissimo. Terzo Ragusa a 103 punti.

Titolo costruttori già deciso nella gara di Monza con il team Pescara SHS vittorioso con 233 punti con un netto vantaggio sulla Blue Bolt Lions a 144 punti. Terza la Blue Bolt Tigers a 123 punti.

 

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