Penultima gara del campionato Formula Pro 2018 con ancora il campionato piloti che è in dubbio. Dopo sei gare infatti troviamo Masciulli in testa con 100 punti mentre Valeriano, vincitore dell’ultimo round (rileggi il nostro recap di Spa), ne ha 90; seguono Di Loreto e Francesconi a 77 mentre Ragusa ha 73 punti. Settimo appuntamento nel bel paese e più precisamente all’Autodromo Nazionale di Monza, teatro della Curva Parabolica.

QUALIFICHE

Si inizia con una sorpresa in Q1 qui a Monza, infatti Germano Zappalà (Pescara Corse), che ha stabilito il giro più veloce a Spa, si trova in difficoltà sul circuito brianzolo e rimane fuori dalla Top 10. Piacevole sorpresa invece trovare Alessandrò Quintaiè (Ezzap Bet Meme SRT) passare il turno segnando il settimo tempo. Passano il turno oltre ai simdriver che si giocano il titolo anche Riccardo Vincenzi (Force Racing Team), Guglielmo Matti (Strato Racing Team), Vitale Rosetti (BlueBolt Lions) e Stefano Zanrosso (HG Esport BlueBolt R1). 

Q2 della Formula Pro 2018 molto avvincente e con distacchi minimi. Centra la pole Eros Masciulli (Pescara SHS) con un tempo di 1:19.454 mettendosi alle spalle Enrico Di Loreto (Blue Bolt Lions) di 68 millesimi. Seconda fila composta da un’altra Blue Bolt, la Tigers questa volta, di Giuseppe Ragusa a 94 millesimi di ritardo insieme a Michael Francesconi (Pescara SHS). Seguono Matti, Quintaiè, Zanrosso, Giordano Valeriano (Musto Racing), Rosetti e Vincenzi.

GARA

Monza, sale la tensione per la prima staccata; le luci rosse si accendono tutte e poi si spengono…scatta così il settimo Gran Premio della Formula Pro 2018. Ottimo scatto di Valeriano che supera diversi piloti nello scatto, Masciulli arriva lungo alla prima variante per evitare contatti mentre dietro qualche tocco avviene. Quintaiè perde il controllo della vettura (frenando sull’erba) e si gira passando a gran velocità in mezzo alla variante. Ne consegue che poche curve dopo troviamo il pilota Ezzap Bet Meme SRT in diciassettesima posizione mentre notiamo che anche Valeriano dopo l’ottimo scatto si ritrova in quattordicesima posizione. Primo colpo di scena in ottica campionato.

Per via del taglio della prima variante a Masciulli decide di lasciare la posizione a Ragusa ma ciò non basta per evitare l’assegnazione automatica della penalità, assistiamo così ad un altro colpo di scena. Il pilota Blue Bolt Tigers fa valere il suo passo gara guadagnando già un bottino di quasi 2 secondi sugli inseguitori. Rientra molto bene anche Zappalà nei primi giri che è già in settima posizione. Assistiamo già in questi primi giri il ritiro di ben due vetture in seguito ad un contatto che sono quelle di Francesco Morante (Drive Game Seat) e Quintaiè.

Grande spettacolo, come sempre sulla Formula Pro, con un sorpasso di forza di Zappalà su Matti alla Variante della Roggia, il quale era rientrato negli scarichi di Francesconi per via di un errore; i due hanno percorso la variante appaiati fino all’uscita fino al punto del contatto, dove Matti con un ottimo controllo tiene la vettura per poi riaccodarsi. Ricordiamo che dei piloti in testa Zappalà è l’unico sulla gomma Soft, mentre tutti gli altri simdriver della top 10 sono su Super Soft.

Giro 11 e Masciulli va ai box a cambiare mescola e scontare la penalità, insieme a lui anche Valeriano nel tentativo di una rimonta impossibile. Pochi giri dopo assistiamo al ritorno di Francesconi su Zanrosso i quali alla Roggia arrivano ad un lieve contatto facendo avere la peggio al pilota HG Esport BlueBolt R1 il quale si gira più volte su se stesso. Riuscirà a ripartire. Nel mentre un sfortuna Stefano Cavaciuti (Pescara Corse) nel passare di lì colpisce Zanrosso e si procura diversi danni alla macchina che lo porteranno al ritiro.

Il valzer delle soste ai box finisce intorno al 22esimo giro, abbiamo passato da poco la metà gara del Gran Premio d’Italia della Formula Pro 2018 by E-Racing Series, e vede alcuni cambi di posizione; ottimo l’undercut di Matti che riesce a superare Zappalà mentre davanti troviamo Ragusa leader di gara con alle spalle Di Loreto a meno di un secondo. Ci saranno ordini di scuderia o libertà per i due piloti Blue Bolt in ottica campionato?

Succede tutto al 28esimo giro, dopo vari tentativi alla staccata della prima variante Di Loreto affonda l’attacco all’esterno della Roggia e complice anche un controllo in più di Ragusa riesce a prendere un po’ il largo. Battaglia senza esclusione di colpi per i due simdrivers. Dietro invece Francesconi non affonda su Masciulli.

Passerella finale per tutti i piloti di testa senza cercare di mettersi i bastoni fra le ruote, si pensa al campionato e si pensa a non commettere errori; si porta così a casa la terza vittoria del campionato Formula Pro 2018 Enrico Di Loreto, impresa quest’anno non ancora riuscita a nessun altro. Secondo posto per Ragusa e terzo gradino del podio per Masciulli. Chiudono la top 5 Francesconi e Zappalà. Seguono Matti, Vincenzi, Rosetti, Gianluca Rosi (Strato Racing Team) e Francesco Leone (HG Esport BlueBolt R1).

Ora per il campionato piloti sarà presumibilmente una corsa a due, Masciulli contro Di Loreto, 115 punti a 102; sono 13 i punti di differenza tra i due che possono sembra rassicuranti ma visto l’altissimo livello di competitività di quest’anno dei simdrivers nel campionato Formula Pro, possiamo aspettarci di tutto. Si andrà dall’altra parte del mondo, Giappone, nel circuito di Suzuka dove ci sarà un interrogativo in più: il meteo.

AGGIORNAMENTO: in seguito alle penalità decise dalla Direzione Gara segnaliamo che al simdriver Francesconi saranno aggiunti 10 secondi sul tempo totale di gara; così facendo il pilota Pescara SHS dalla quarta posizione scende alla sesta. Saranno aggiunti 20 secondi invece per il simdriver Matti scendendo così in nona posizione.

 

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