Spa, non quella “spa” che pensano gli altri, ma la Spa motoristica, teatro del Kemmel, della Blanchimont e del più famoso Eau-Rouge Radillon; i ragazzi di #ERS ve l’hanno fatta apprezzare nell’eSports Endurance Series con la sua 4 ore (qui troverete l’articolo della gara) e stasera insieme a noi vi faremo rivivere il sesto appuntamento della Formula Pro 2018.

Ci teniamo a segnalarvi, nel caso non abbiate seguito la diretta o rivisto la replica, che su Pitlane TV ha fatto il suo debutto la telemetria consultabile in diretta per immergervi sempre di più in questo campionato; con una seconda camera sarà possibile passare dalla diretta della gara alla telemetria, un servizio in più per tutti gli appassionati!

QUALIFICHE

Ormai sono una costante, abbiamo i soliti volti li davanti che battagliano millesimo per millesimo per ottenere la Pole position; a colpi di giri veloci la battaglia alla fine è vinta da Germano Zappalà (Pescara Corse) con il tempo di 1:40.206 mettendosi alle spalle Michael Francesconi (Pescara SHS) a 39 millesimi; poco più indietro, a ben 42 millesimi troviamo Eros Masciulli (Pescara SHS). A chiudere la seconda fila ad un decimo di distacco c’è il simdriver della BlueBolt Tigers, Giuseppe Ragusa.

Seguono Enrico Di Loreto (BlueBolt Lions) che è stato leader della Q2 fino agli ultimi secondi di sessione, Giordano Valeriano (Musto Racing), Gianluca Rosi (Strato Racing), Guglielmo Matti (Strato Racing), Stefano Zanrosso (HG Esport BlueBolt R1) ed in decima posizione Francesco Leone (HG Esport BlueBolt R1), tutti racchiusi in 772 millesimi.

GARA

Tutti pronti per il via sul circuito delle Ardenne!

Si spengono le luci rosse e ha il via la sesta gara del campionato Formula Pro, con uno scatto perfetto di Zappalà mentre una partenza un po’ più incerta per Francesconi e Masciulli; start perfetto per Ragusa che riesce a scavalcare i due piloti della Pescara SHS per poi, nel rettilineo del Kemmel, mettersi in scia del poleman e passarlo. Primo giro ricco di sorpassi con qualche pezzetto di carbonio che si stacca dalle vetture a causa di qualche contatto. Giro 2 Valeriano sempre sul Kemmel scavalca anche lui Zappalà e si mette all’inseguimento del pilota Blue Bolt Tigers.

La bellissima battaglia dalla Blanchimont al Kemmel. I due Pescara SHS in lotta. (Foto 1 di 3)

La bellissima battaglia dalla Blanchimont al Kemmel. Derapata di Masciulli, che controllo! (Foto 2 di 3)

La bellissima battaglia dalla Blanchimont al Kemmel. La spunta Francesconi alla fine del rettilineo. (Foto 3 di 3)

Sembrava tutto calmo con i distacchi abbastanza definiti, ma al quinto giro cambiano le cose, Valeriano balza in testa mentre dietro  assistiamo ad un bellissimo spettacolo: tutto inizia con un errore in uscita dalla curva 16 di Francesconi che riesce a domare la sua vettura favorendo il rientro di Masciulli che non perde tempo e in zona DRS apre l’ala posteriore e lo passa a gran velocità, ma Francesconi non ci sta e caccia una gran staccata all’esterno della Bus Stop così da avere il favore di traiettoria in uscita. Nella stessa curva Zappalà si butta all’interno e supera Ragusa. Battagli tra i due compagni Pescara SHS che prosegue anche in curva 1 con Masciulli che entra nel tornantino in derapata e riguadagna la terza posizione; zitto zitto si infila anche Di Loreto nella lotta tra i due che prosegue nel tratto più caratteristico del tracciato belga ovvero la Eau-Rouge Radillion. Al grido “non fatelo!” di Mariano Calò i tre piloti decidono di buttarsi nelle curve 3-4-5 insieme, precisissimi e senza toccarsi, per poi giungere in fila nel Kemmel e per il gioco delle scie Francesconi prima e Di Loreto poi, superano all’esterno Masciulli…da applausi.

Uno Zappalà davvero combattivo quest’oggi.

Errore per Rosi alla Bus Stop che regala ben 2 posizioni, ringraziano Matti e Zanrosso; dopo tutte queste lotte chi ringrazia è Valeriano che porta il suo vantaggio a più di 6 secondi. Continua la lotta tra Di Loreto e Francesconi con quest’ultimo che effettua un bel sorpasso, toccando anche l’erba, alla curva 10. Siamo al 15esimo giro ed iniziano i primi pit, entrano nello stesso giro Valeriano, Ragusa e Zappalà che vanno a montare le gomme Soft. Rispondono il giro successivo con il pit anche Masciulli, Di Loreto, Francesconi e Rosi. Qualcuno di loro punterà alla singola sosta cercando di essere più gentili con le gomme per portarle alla fine della gara? Mancano 17 giri e tutto è possibile. I ritirati fin qui sono Luca D’Amelio (Drive Game Seat), Leone, Lorenzo Emili (Drive Game Seat) e Zanrosso.

Il vincitore della gara, Valeriano, nella Eau-Rouge nel giro d’onore

Seconda parte di gara molto tranquilla, pochi cambi di posizione e distacchi congelati. Ragusa cerca la zampata finale nel tentativo di recuperare sul leader di gara portandosi dietro Di Loreto, Valeriano, ma non riesce a scendere sotto i 5 secondi.

Vince il pilota del team Musto Racing la sesta gara del campionato Formula Pro 2018 by E-Racing Series;  prima vittoria in campionato per Valeriano che cos’ facendo si porta secondo nella classifica piloti. Chiudono il podio i due piloti Blue Bolt, secondo Ragusa per il team Tigers mentre terzo Di Loreto per i Lions. Quarto Masciulli e a chiudere la top 5 troviamo Zappalà. Sono 11 i piloti all’arrivo, che in ordine dalla sesta posizione in poi sono: Matti, Rosi, Oppecini, Francesconi, Vincenzi e  Sangiorgi.

Il campionato piloti sarà una corsa a due? Chi lo sa…Masciulli è in testacon 100 punti mentre Valeriano ne ha 90, seguono Di Loreto e Francesconi a 77, mentre Ragusa ha 73 punti. Questi sono i principali protagonisti, cosa ci riserverà la prossima gara? Vi lasciamo con questi interrogativi, al prossimo appuntamento!

 

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