Istanbul Park, teatro della famosa Curva 8, non scompare dal calendario di #ERS, tracciato interessante che potrebbe offrire un bellissimo spettacolo. Il campionato vede nelle tre precedenti gare altrettanti vincitori, che qui in Turchia sia l’ora per i vari pretendenti al titolo di prendere il largo?

QUALIFICHE

Nel circuito turco troviamo come nella scorsa gara una Q1 molto avvincente, 19 piloti in meno di un secondo. Abbiamo tra i simdriver anche una piacevole apparizione in pista di David Greco (Musto Racing) che però non accede in Q2. Con il tempo di 1:21.532 Eros Masciulli (Pescara SHS) stampa il giro più veloce mettendosi dietro Germano Zappalà (Pescara Corse). Vitale Rosetti (HG Esport BlueBolt R2) delinea il decimo posto con un ritardo di 393 millesimi. Accedono i Q2 anche Enrico Di Loreto (BlueBolt Lions), Michael Francesconi (Pescara SHS), Giordano Valeriano (Musto Racing), Alessandro Quintaiè (Ezz Bet&Meme), Cristian Pasqual (BlueBolt Tigers), Giuseppe Ragusa (BlueBolt Tigers) e Guglielmo Matti (Strato Racing Team).

Davvero, davvero una pazza Q2, qui si è potuto ammirare quando sia sottile la differenza tra questi simdrivers. Il poleman è Ragusa, ma bisogna fare i complimenti a tutti perchè il livello è davvero altissimo. Voglio lasciare qui scritto i tempi e distacchi dei primi cinque piloti, racchiusi in 68 millesimi.

GARA

Tutti pronti sulla griglia di partenza. Il poleman già indirizzato a chiudere la prima curva per cercare di mantenere la sua posizione.

Istambul Park, quarta tappa del campionato Formula Pro, 42 giri e tanta curiosità nel vedere chi la spunterà tra i tanti pretendenti alla vittoria; le qualifiche hanno regalato emozioni a non finire, la gara sarà lo stesso? Tutti pronti e parte il “formation lap” ma subito colpo di scena, la vettura di Masciulli rimane ferma nella piazzola, spenta, tutti la evitano e durante il giro di formazione il pilota Pescara SHS decide per la partenza dai box. Cambio di strategia, passa alle Soft ma ovviamente partirà dall Pit Lane e si accoderà al gruppone.

“Cinque luci rosse e poi si scatenerà l’inferno. Con la prima staccata, occhio li!” Non poteva essere più profetico il nostro amatissimo Renato Vigliotti al commento di PitLane TV, infatti dopo uno scatto perfetto per il duo Ragusa-Valeriano dietro si consuma il caos in uscita di Curva 2; metà griglia viene coinvolta in un maxi tamponamento e subito la DG espone la Bandiera Rossa. Ne consegue ripartenza e il fortunato Masciulli potrà ripartire dalla sua piazzola.

Seconda partenza del Gran Premio della Turchia con un ottimo scatto di Valeriano che infila tutti e si porta in prima posizione; dietro seguono Masciulli, Ragusa, Francesconi, Pasqual e Zappalà i quali mettono già una bella distanza di sicurezza da Quintaiè nel corso del primo giro. Giro numero 3 e Francesconi porta a termine l’attacco ai danni di Ragusa, davanti Valeriano e Masciulli mettono già 3 secondi di distacco, mentre dietro sale Di Loreto che si attacca agli scarichi di Zappalà. Male nelle prime fasi Pasqual.

Giordano Valeriano (Musto Racing) guida la prima parte di gara.

Il duo Pescara SHS insegue a distanza il leader di gara.

Al decimo giro errore nella bellissima curva 8 di Masciulli che arriva largo e viene superato dal compagno di team Francesconi. Due giri dopo a sorpresa il leader entra ai box e monta di nuovo le SuperSoft rientrando in pista in 12esima posizione. Seguono a ruota il giro dopo anche Francesconi (che monta la mescola Soft) e Zappalà. Nel giro successivo rientra anche Masciulli che come il suo compagno di team monta le Soft e si ritrova in ottava posizione. Comincia il valzer delle soste ai box con una scelta di mescola molto curiosa di Greco che monta le Medie nel tentativo di arrivare a fine gara, siamo al 19esimo giro su 42.

Stabilizzate le posizioni dopo i vari pit troviamo Valeriano in testa alla gara con un margine di quasi 7 secondi su Francesconi, terzo Masciulli, quarto Zappalà e a chiudere la top five Ragusa. Grande rimonta di Davide Chiappini (Pescara Corse) che sale fino alla decima posizione.

Giro 26 e Valeriano torna ai box a montare le Soft per andare fino in fondo ed esce dai box in settima posizione alle spalle di Pasqual; i due sono protagonisti di un avvincente duello nel tratto finale del circuito ma purtroppo il pilota BlueBolt Tigers in un contatto finisce fuori pista e così decide di approfittarne per recarsi ai box. Cambio mescole per diversi piloti nella parte alta tranne Di Loreto e Ragusa che proseguono la corsa.

La battaglia a quattro per il secondo posto: Masciulli, Ragusa, Francesconi e Valeriano (Foto 1 di 3)

La battaglia a quattro per il secondo posto: Masciulli, Ragusa, Francesconi e Valeriano (Foto 2 di 3)

La battaglia a quattro per il secondo posto: Masciulli, Ragusa, Francesconi e Valeriano (Foto 3 di 3)

Rientrano velocemente in lizza per la vittoria e con gomma più fresca sia Valeriano sia Masciulli che in pochi giri ricuciscono il distacco dal pilota BlueBolt Tigers e danno vita ad un duello a tre: tempo due settori per studiarsi e via al DRS nel tratto finale, Valeriano tenta l’affondo all’esterno di Curva 12 affiancandosi a Ragusa così poi da avere il favore di traiettoria alla 13, i due si toccano leggermente e subito ne approfitta Masciulli che infila il pilota Musto Racing. In tutto questo “zitto zitto” Michael Francesconi rientra sul terzetto in lotta per la seconda posizione.

Le emozioni non finiscono qui il giro dopo uno scatenato Masciulli tenta l’attacco a Ragusa sempre nel tratto delle Curve 12-13-14 affiancandolo all’esterno, i due si pizzicano più volte e sembra che il pilota BlueBolt Tigers riesca a resistere ma nel rettilineo compare anche Francesconi, che nel mentre ha superato Valeriano. Ragusa tenta la staccata in Curva 1 e arriva leggermente lungo facendo si che Francesconi, incrociando, lo supera; poche curve dopo, complice la gomma più usurata e meno aderenza non può nulla nemmeno su Masciulli che Valeriano scendendo così in quinta posizione.

Enrico Di Loreto si appresta a completare l’ultimo giro con un discreto margine di sicurezza. Impeccabile gestione delle gomme e quarto vincitore su quattro gare!

Mentre tutti sono focalizzati sulle varie battaglie in pista un grandissimo Di Loreto con una impeccabile gestione delle gomme è riuscito a mettersi un bel margine di sicurezza tra lui e Masciulli (precedentemente fatto passare in seconda posizione dal compagno Francesconi nel tentativo di andare a prendere il leader) che anche se negli ultimi giri diminuisce non scende sotto i 2 secondi consegnando così la prima vittoria del campionato Formula Pro by E-Racing Series al pilota BlueBolt Lions; abbiamo così il quarto vincitore diverso su quattro gare a testimonianza del grande equilibrio e valore di questi simdrivers. Sul rettilineo finale si vede giustamente di nuovo lo scambio di posizione dei due piloti Pescara SHS visto il fallito assalto al gradino più alto del podio.

Classifica finale che recita così: primo posto per Enrico Di Loreto, secondo Francesconi e a chiudere il podio Masciulli; seguono Valeriano, Zappalà, Ragusa, Rosetti, Greco, Pasqual e Chiappini.

AGGIORNAMENTO: in seguito alle penalità decise dalla Direzione Gara segnaliamo che al simdriver Valeriano saranno aggiunti 10 secondi sul tempo totale di gara; così facendo il pilota Musto Racing dalla quarta posizione scende alla sesta.

Diamo ora uno sguardo alla classifica assoluta piloti: il duo Pescara SHS davanti a tutti con 71 e 70 punti (Francesconi leader del mondiale); terzo Valeriano a 53 punti; quarto Ragusa a 47 punti, seguono Di Loreto (37), Zappalà (34), Rosetti (14), D’Amelio e Nicolella (12) e via via tutti gli altri.

Classifica dei team rimarca la forza dei piloti Pescara SHS con 141 punti, seguono Musto Racing e BlueBolt Tigers a 57 punti a pari merito. Dietro troviamo i BlueBolt Lions (43), Pescara Corse (41), Force Racing Team ed EZZ Bet&Meme a pari punti (10), Strato Racing (9) ed infine HG Esport BlueBolt R2 (8).

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