Circuito di Montreal, Canada, tracciato dedicato all’indimenticabile Gilles Villeneuve è il teatro del terzo appuntamento della Formula Pro by #ERS. Giocheranno un ruolo fondamentale le gomme? I freni saranno stressati e salteranno? Con queste incognite siamo pronti ad assistere al weekend canadese con un occhio anche al cielo.

QUALIFICHE

Qualifiche combattutissime nel circuito cittadino canadese che offre spettacolo fin da subito, fin dalla Q1; tutti i piloti montano la gomma più morbida (Hypersoft) e a colpi di tempi di battono per restare nei primi dieci posti per accedere alla Q2. Dopo vari cambi di classifica la situazione finale vede ben 17 piloti in un secondo, davvero tutti vicinissimi. In questa sessione il giro più veloce lo fa segnare Enrico Di Loreto (BlueBolt Lions) strappandolo alla fine ad Eros Masciulli (Pescara SHS). Eliminato per soli 4 millesimi Gianluca Rosi (Strato Racing).

Q2 sul filo dei millesimi, infatti a fine sessione i primi dieci stanno in 711 millesimi; poleman di giornata Enrico Di Loreto che si mette alle spalle Giuseppe Ragusa (BlueBolt Tigers) per 28 millesimi ed Eros Masciulli per 49 millesimi. Troviamo in quarta posizione invece il leader di campionato Michael Francesconi (Pescara SHS) con un distacco di 139 millesimi, a segnalare quanta poca differenze c’è tra questi velocissimi piloti. Quinto Germano Zappalà (Pescara Corse), sesto Giordano Valeriano (Musto Racing), settimo Cristian Pasqual (BlueBolt Tigers), ottavo Guglielmo Matti (), nono Vitale Rosetti (HG Esport BlueBolt R2) e decimo Stefano Zanrosso (HG Esport BlueBolt R1).

GARA

Enrico Di Loreto (sulla destra) e Giuseppe Ragusa (sulla sinistra) non riescono a cambiare in tempo le gomme e partiranno con le slick

Temporale improvviso con parecchia pioggia che va a depositarsi sulla pista e tempi ridotti per i piloti per cambiare la mescola in una full wet; non riescono in tempo i due piloti della prima fila che mantengono le Hypersoft oltre ad altri piloti nel centro gruppo. Pre-gara che va a scombussolare già le carte anche perché il conteggio delle luci per la partenza è imminente. Si spengono le luci e subito scatto fulminante di Masciulli che si porta in testa complice anche il set di gomme più adatto mentre dietro avengono i primi contatti all’avvicinamento della Curva 1; diverse sbandate e pezzi di carbonio per la pista costringono una decina di piloti a rientrare ai box già al primo giro.

Tante le carambole e gli scontri contro i muretti stretti del circuito canadese che con la pioggia e assetti da asciutto rende la gara davvero impegnativa per tutti i simdriver. Nei primi giri troviamo già diversi ritiri ed Eros Masciulli in testa con un secondo e mezzo di distacco da Francesconi; terzo Valeriano e quarto Matti. Ottimo avvio per Stefano Cavaciuti () che si trova in sesta posizione.

Pista che man mano si va ad asciugare ma i simdrivers lottano ad ogni curva, qui il terzetto D’Amelio, Nicolella e Cavaciuti

Rimonta rabbiosa per Di Loreto che al 20esimo giro è 7, complice una serie di ottimi tempi e qualche ritiro è già in zona punti mentre Ragusa, con una sosta ai box in più, si trova 12esimo. Lotta a tre invece per la quarta posizione con in lotta Luca D’Amelio (Drive Game Seat), Valerio Nicolella (Next Level Racing) e Cavaciuti con il primo del terzetto che a sorpresa va ai box e mette le Intermedie. Gomme Intermedie già adottate da Matteo Boschetti (Musto Racing) da qualche giro che spera di risalire la classifica visto che la pista va man mano ad asciugarsi, facendo segnare tempi vicini a quello più veloce in gara in quel momento.

Curva 14 aka Wall of Champions, si rincorrono i tre pretendenti alla vittoria (il duo Pescara SHS e Valeriano)

Il primo ad entrare ai box è il pilota della Musto Racing che azzarda la gomma Supersoft; pista che va ad asciugarsi, scelta giusta?

A metà gara le prime tre posizioni sono occupate da Masciulli, Francesconi e Valeriano, il quarto in classifica è Nicolella (primo dei piloti con le Hypersoft), mentre a seguire troviamo D’Amelio sulle Intermedie. Tante situazioni in pista con tante possibile strategie da poter mettere in atto. A rompere gli indugi è Valeriano, che aveva un distacco dal leader di 21 secondi, che va ai box e mette le slick anche perché ormai la traiettoria ideale è ben visibile in pista, un bel corridoio semi asciutto che potrebbe di sicuro far abbassare i tempi. Nei giri successivi altre carambole in diversi punti della pista, infatti sia Di Loreto che Boschetti finiscono a muro complice le condizioni precarie. Tutto ciò permette anche a vari piloti di risalire la classifica tra i quali Ragusa che sale in ottava posizione.

Masciulli rientra e mette le Hypersoft mentre Francesconi resta in pista con le Wet portandole allo sfinimento; Ragusa sale fino alla sesta posizione ed inizia una lotta con D’Amelio che si difende benissimo complice anche il fatto che il pilota BlueBolt Tigers deve andare sul bagnato per superarlo e con le slick il pericolo è sempre in agguato.

Quando tutto sembrava tranquillo ecco che un altro temporale investe il circuito di Montreal rovinando i piani a molti simdrivers

Colpo di scena al 34esimo giro, tempo pazzo e rinizia a piovere cancellando così il corridoio asciutto che i simdrivers si erano creati. Ragusa si gira alla Virage Senna, Francesconi commette un errore e permette così a Masciulli di ricucire il distacco sino a sorpassarlo e così al 35esimo giro riniziano le danze ai box con i piloti che montano di nuovo le Wet. Situazione della classifica che giro dopo giro si va a stabilizzare con Masciulli in prima posizione che tiene a distanza di sicurezza Francesconi a 4 secondi.

Sfilano le due vetture del team Pescara SHS sotto la pioggia, vince Masciulli mentre Francesconi fa secondo

Vince questo bizzarro Gran Premio del Canada Eros Masciulli che giunge sul traguardo con Michael Francesconi per una parata targata Pescara SHS, terzo posto per un costante Giordano Valeriano; quarto Nicolella e a seguire Ragusa, D’Amelio, Rosetti, Adriano Oppecini (Ezz Bet&Meme), Lorenzo Emili (Drive Game Seat) e Gianluca Rosi decimo. Ultimo dei “sopravvissuti” Mario Sangiorgi (Force Racing Team).

In seguito al referto della direzione gara segnaliamo un cambio nella classifica finale della gara, infatti a Nicolella sono stati inflitti 10 secondi di penalità sul tempo totale di gara facendo salire in quarta posizione Ragusa.

La classifica Piloti vede Eros Masciulli in vetta a 55 punti, a seguire il compagno di team Francesconi a -2; terzo a 45 punti un costante Valeriano che fa tre terzi posti su tre gare. Quarto Ragusa a 37 punti, mentre il quinto posto è occupato da Zappalà.

Per quanto riguarda la classifica Team abbiamo il team Pescara SHS in fuga solitaria a 108 punti, secondi a pari merito con 45 punti Musto Racing e BlueBolt Tigers. Seguono a 28 punti il team Pescara Corse, mentre a 14 punti troviamo sia il team Next Level Racing che il Drive Game Seat.

 

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