Weekend perfetto per il pilota della Stealth Racing che con pole e vittoria si riscatta a Brands Hatch dopo la gara inaugurale nella quale era stato retrocesso in terza posizione dalla Direzione Gara. A podio anche Dominici e Pesavento.

Qualifica

Come anticipato la qualifica se l’è aggiudicata Alberto Spitaleri fermando il cronometro sull’1.21.569 e ottenendo quella pole position sfuggitagli a Misano per soli 2 decimi in favore di Volpe, anche questa volta in prima fila grazie ad un 1.21.647. Terzo Dominici unico altro pilota sceso sotto al muro dell’1.22 con un 1.21.893. Solo sesto il leader del campionato Antonio Di Gilio distaccato di oltre un secondo dal tempo del poleman, fra di loro i due della Prophecy Zanirato (4°) e Pesavento (5°).

Problemi in griglia

La gara non fa in tempo a cominciare che subito dei colpi di scena escludono dalla lotta per la vittoria alcuni potenziali protagonisti come Filippo Volpe, non presente in griglia probabilmente per un problema di connessione. Inoltre Zanirato e Di Gilio scattano in netto anticipo rispetto allo spegnimento dei semafori, ma riescono comunque a evitare incidenti dovuti alle altre auto ancora ferme sullo schieramento di partenza.

Partenza regolare

Partita regolarmente la gara dopo il 1° giro davanti non cambia sostanzialmente nulla con Spitaleri e Dominici a dettare il passo. Pesavento sale in cattedra per la Prophecy in assenza del compagno di squadra Volpe e si porta in terza posizione davanti a Posapiano ed Emili.
Ad accendere i primi giri di gara ci pensa Tafel, il quale, dopo essersi sbarazzato di Martelli, raggiunge il gruppetto dei primi 5 e riesce ad entrarci quando Emili compie un errore in curva 3. Due curve più tardi Tafel supera Posapiano, ma prima un traverso e poi un fuoripista portano il pilota della Stealth Racing a perdere diverse posizioni prima di ritirarsi definitivamente a causa di un altro errore nella lotta con Andreini.

Prophecy fra alti e bassi

Verso la metà gara Pesavento cerca di spingere oltre i propri limiti per sopravanzare Dominici, tanto da scivolare in quarta posizione a seguito di un errore, per poi recuperare il podio grazie ad un fuoripista di Emili all’ultima curva, che si era insediato al 3° posto approfittando delle sventure altrui; per la Prophecy anche Posapiano arretra finendo addirittura 7° vanificando una buona prima fase di gara in cui sembrava potesse rimanere con il gruppo di testa, il quale in realtà appare molto sgranato con Spitaleri che è riuscito a scavare un solco di circa 5 secondi fra lui e gli inseguitori.

Ultime emozioni e arrivo

L’ultima emozione della gara ce la regala Di Gilio con uno splendido sorpasso ai danni di Emili all’esterno di curva 3 per l’ottava posizione, che diventa poi settima al traguardo a causa di un errore di Susca, vanificando i propri sforzi dal momento che era riuscito ad issarsi al quarto posto.
Spitaleri taglia dunque il traguardo in prima posizione davanti a Dominici (che si deve accontentare del giro veloce) e Pesavento. Racchiusi in un fazzoletto di 8 secondi troviamo Martelli, Posapiano, Andreini e Di Gilio, mentre la top 10 è completata da Susca, Emili e infine Lucio Correggia della KaKtuX Racing Team al suo primo punto in campionato.
Sarà naturalmente necessario attendere le decisioni della Direzione Gara, ma se l’ordine d’arrivo venisse confermato questa tappa potrebbe segnare una svolta per il campionato di Spitaleri, dal momento che nessuno dei piloti che era arrivato nelle posizioni di testa nella prima gara è riuscito a salire sul podio o a ottenere comunque un risultato di rilievo, anche se naturalmente con ancora tre gare da correre tutto può succedere.
E’ possibile rivivere le emozioni dell’evento grazie alla diretta di Pitlane TV che ci ha accompagnati per questa gara e la seguente del Blancpain cliccando qui.
Prossimo appuntamento il 24 Ottobre a Zolder.

About author
Valerio Ferraris

Valerio Ferraris

Direttore di gara e articolista su e-Racing Series.

Your email address will not be published. Required fields are marked *