Dopo la doppia tappa italiana di Misano e Monza e la vittoria di due simdrivers diversi (Muià e Fornasiero), si va in terra britannica, dopo che  a Monza si è vista la riscossa delle Porsche Apex Racing Team, che hanno “sigillato” una bella doppietta; Muià ha perso la leadership ai danni di Fornasiero autore di una doppia vittoria in terra brianzola. Il Circuito inglese di Brands Hatch protagonista del ROUND3 #EUGT2018 by E-Racing Series, assomiglia per caratteristiche a quello di Misano, ovvero, poche possibilità di passare, nonostante il lungo rettilineo del Pilgrims Drop, tanti cambi di direzione e pendenze, ne fanno un tracciato tecnico e nervoso. Sarà di nuovo terrà di conquista per le Mclaren 650S?, ci aspettiamo sicuramente una reazione dal team Racing ON3, inoltre le Ferrari 488 riusciranno a battere finalmente un colpo?, tutto ciò lo vedremo nel recap come sempre curato da ASZ Magazine.

QUALIFYING

 

“L’equilibrio” è il vero vincitore di queste qualifiche, senza essere stati dei “profeti” ci aspettavamo sia per le caratteristiche del circuito sia per la prova d’orgoglio, un “ritorno” del team Racing ON3, il campione in carica, Michele Chesini (Mclaren 650S – Racing ON3 Red) firma la pole position 1.23.092 davanti a Alberto Fornasiero (Porsche 911 – Apex Racing Team) che non molla nulla e si mette comunque dietro il suo rivale Paolo Muià (Mclaren 650S – Racing ON3 Red); i tre sono staccati tra loro di meno di 2 decimi, pazzesco!!!. Bene anche le Ferrari guidate dai due SILVER, ovvero Patrick Selva (Ferrari 488 – BOX 33 Motorsport) e Leo Varriale (Ferrari 488 – Elta Customs) quarto e quinto. A seguire i primi cinque, ci sono: Federico Sivilotti (Porsche 911 – Apex Racing Team), Federico Fistarol (BMW Z4 – Apex Motorsport) e Francesco Vencato (BMW Z4 – Apex Motorsport), poi troviamo in nona posizione, Niko Pasolini (Delta Squadra Corse – Audi R9 LMS), decimo Luca Morelli (BMW Z4 – Sajan Racing Team). Ci sono ben 16 auto racchiuse in meno di un secondo, per questa griglia di partenza della QUALIFYING RACE, per darvi la consistenza e l’equilibrio che ha offerto questa pista, nelle prime 10 auto ci sono 7 GOLD e 3 SILVER, inoltre lo schieramento della auto è cosi composto: 2 Mclaren 650S, 2 Porsche 911, 2 Ferrari 488, 3 BMW Z4 e un AUDI R8 LMS, tutto questo darà luogo ad una grande battaglia nelle due gare e nella MAIN RACE, occhio alle strategia visto i pochi punti di sorpasso. Prima di buttarci nella cronaca della gara, diamo uno sguardo generale ai risultati delle qualifiche, divise per categoria:

GENERALE/GOLD: 1° CHESINI 2° FORNASIERO 3° MUIA

SILVER: 1° SELVA 2° VARRIALE 3° VENCATO
BRONZE: 1° DEL PERO 2° MILANI 3° PREVITALI

 

QUALIFYING RACE

Il poleman Chesini, riusciva subito a mettersi al sicuro, in una partenza molto “liscia”. LA QRACE di Brands Hatch era partita!!

Una partenza molto tranquilla, permetteva a Chesini di controllare la gara sin dall’inizio. Pasolini era l’autore dell’unico sorpasso in gara.

Chesini scattava dalla pole partendo bene e tenendo a distanza, la Porsche di Fornasiero, che doveva subito difendersi dall’aggressività di Muià; Pasolini nei primi tratti di gara, passava Vencato e si portava in ottava posizione, poco dopo l’alfiere Delta Squadra Corsa, arrivava lungo in uscita nella Stirlings e faceva così riavvicinare il duo Vencato e Morelli. Davanti al momento succedeva poco, perchè la pista era stretta e i sorpassi potevano avvenire solo per errori dei piloti, inoltre molti rimanevano prudenti per non perdere dei punti preziosi. Muià e Fornasiero facevano l’elastico, nel dritto la Porsche si rifaceva sotto, nel misto la Mclaren allungava,  proprio Muià nel tentativo di stare incollato al leader del campionato, commetteva un piccolo errore alla Graham Hill Bend che lo faceva allonanare a più di un secondo. Bella lotta serrata tra Varriale, Sivilotti e Fistarol. per la quinta piazza.

Una vittoria netta e senza troppi patemi per Chesini, in una QRACE dalle emozioni “piatte”. Fornasiero e Muià chiudevano il podio. Bene le Ferrari di Selva e Varriale.

Vittoria netta di Chesini, in una gara davvero “piatta” con poche emozioni. Bene le Ferrari di Selva e Varriale. Fornasiero e Muia a podio.

Michele Chesini (Mclaren 650S – Racing ON3 Red), vinceva in maniera solitaria e autoritaria la QRACE, davanti ad Alberto Fornasiero (Porsche 911 – Apex Motor Sport) e a Paolo Muià (Mclaren 650S – Racing ON3 Red), una gara davvero “soporifera” rispetto alle precedenti due, senza tanti scossoni e con pochissimi sorpassi (ricordiamo quello di Pasolini su Vencato all’inizio. Bene finalmente le Ferrari 488 con Patrick Selva (BOX33 Motorsport) e Leo Varriale (Elta Customs), che chiudevano quarto e quinto nella generale (primo e secondo nella categoria SILVER). In BRONZE ancora una Ferrari 488 davanti a tutti, quella di Alessandro Del Pero (Elta Customs). Di seguito il riepilogo dell’ordine di arrivo, generale e per categoria:

GENERALE/GOLD: 1° CHESINI 2° FORNASIERO 3° MUIA
SILVER: 1° SELVA 2° VARRIALE 3° VENCATO

BRONZE:  1° DEL PERO 2° MILANI 3° PREVITALI

MAIN RACE

Chesini partiva ancora bene dalla POLE. I primi tre costruivano un vantraggio incolmabile, dietro di loro tanti trenini, ma lotta al podio non era mai partita.

Chesini buona partenza. Si formavano dei “trenini” con distacchi minini. La lotta per il podio era già assegnata.  Ritiri per Mazzei e Rizzo

MAIN RACE, 60 minuti + 1 giro, la formula classica, al rientrare della Safety Car, la partenza filava liscia come quella della QRACE, con Chesini che teneva bene la pole position e dietro tutto il gruppo, Sivilotti si faceva notare negli specchietti di Leo Varriale; Manenti (Mclaren 650S – D2D Simulation) sorpassa Rizzo (Audi R8 LMS) nella Paddock Hill Bend e saliva in 14esima posizione. Si formava un bel trenino: Selva, Varriale, Sivilotti, Fistarol,Pasolini e Vencato, che si portava dietro anche Morelli in queste prime fasi di gara, ma nessuno azzardava un sorpasso. I primi tre davanti, stavano già imprimendo un certo ritmo, staccando il resto del gruppo. Rizzo finiva nella via di fuga, probabilmente per un lungo alla Westfield Bend e ripartiva ultimo. Manenti autore dell’unico sorpasso finora in pista, finiva a muro. Intanto Mazzei (Mclaren 650S – Racing ON3 Black) rientrava al PIT probabilmente per lui si prospettava un ritiro che avveniva pochi secondi dopo. Per il resto in pista tutto consolidato, anche se i distacchi tra alcune posizioni erano davvero minimi, la conformazione del circuito, impediva una gara all’attacco. Si ritirava anche Rizzo.

 

Chesini andava al PIT, seguito subito da Fornasiero. Il leader della gara, usciva con un pò di vantaggio sul pilota Apex Racing Team, che doveva guardarsi le spalle da Muià che aveva provato l’undercut.

I pit stop, facevano rimanere tutto inviariato nei primi 3 posti. Varriale e Rubeis ne guadavano. Segnali di un pò di lotta tra Fistarol e Sivilotti

Una delle poche lotte in pista su questo “catino” inglese, ovvero Fistarol vs Sivilotti, per il sesto posta, ma la Porsche di quest’ultimo dopo un pò di sportellate riesce a tenere dietro la BMW.  Si ritirava anche Biasso (Audi R8 LMS – ABS Motorsport). Si apriva la corsia dei box, per i pit obbligatori, subito ne approfittavano Manenti e Milani (Ferrari 488 – BOX33 Motor Sport), probabilmente era l’unico sussulto di questa gara, vedere se dopo le soste, le posizioni, rimanevano uguali oppure qualcuno veniva sopravanzato. Muià è il primo del terzetto di testa ad andare ai box,provando un “undercut” ai danni di Chesini , ma soprattutto di Fornasiero, ai box andavano anche Varriale, Rubeis (Mclaren 650S – Racing ON3 Black) e Vencato. Al giro dopo Chesini si fermava e Fornasiero lo seguivano (entravano anche Selva e dopo Fistarol). Si riforma il trio di testa (Ortenzi Lamborghini Huracan – Virtual Drivers Alliance doveva ancora “pittare”, cosi come Previtali Ferrari 488 – Box33 Racing Team) però il distacco tra i 3 ora è maggiore rispetto a quando erani rientrati, Chesini aveva guadagnato molto su Fornasiero e Muià al quale l’undercut non portava grossi vantaggi. Varriale prendeva il posto di Selva dopo il PIT STOP. Sivilotti finiva decimo (virtualmente ottavo) superato da Pasolini. Vencato usciva fuori dai primi dieci posti dopo il PIT ai danni di Rubeis che saliva nono.

 

Chesini bissava il successo della QRACE, davanti a Fornasiero (squalificato post-gara) e Muià. Anche la Main Race non regalava particolari emozioni.

Chesini vinceva in solitaria, davanti a Fornasiero (squalificato nel dopo gara) e Muià. Bene Varriale e le Ferrari. Gara senza emozioni.

 

Michele Chesini (Mclaren 650S – Racing ON3 Red) tagliava il traguardo, vincendo anche la MAIN RACE, per lui splendida doppietta (terzo pilota diverso in 3 round a vincere e secondo dopo Fornasiero a Monza vincendo entrambe le manches), secondo finiva Alberto Fornasiero (Porsche 911 – Apex Racing Team), terzo un buon Paolo Muià (Racing ON3 Red) che cercava di infastidire la seconda posizione negli ultimi minuti di gara. Bene i piloti SILVER Varriale e Selva che portavano finalmente le Ferrari 488 in posizioni più nobili (4°/5° nella generale), cosi come Del Pero, in categoria BRONZE, portava sugli scudi la vettura GT3 di Maranello. Nel dopo gara però, la notizia era la squalifica dalla MAIN RACE di Alberto Fornasiero leader della classifica, probabilmente era davvero la notizia “shock” di un round veramente “soporifero” (a dir poco..ndr), per una pista davvero forse “inadeguata”, per una gara GT, l’alfiere del Apex Racing Team, si beccava uno zero pesantissimo e la sua squalifica post gara, faceva salire in seconda posizione Muia (per una doppietta Racing ON3 Red) e sul podio Varriale. Ricapitoliamo ora l’ordine ufficiale di arrivo di questo terzo ROUND. diviso per categorie:

GENERALE: 1° CHESINI 2° MUIA 3° VARRIALE

GOLD: 1° CHESINI 2° MUIA 3° FISTAROL
SILVER: 1° VARRIALE  2° SELVA 3° VENCATO

BRONZE  1° DEL PERO 2° PREVITALI 3° NOSTLER

 

CLASSIFICHE PILOTI CATEGORIE E TEAM

 

La sorprendente squalifica di Alberto Fornasiero (per il mancato utilizzo del plugin ERS_Admin), nella MAIN RACE rimescolava le carte, lanciando di nuovo in testa alla classifica generale e di categoria GOLD Paolo Muià, davanti al compagno di squadra (in rimonta) Michele Chesini (che conta uno zero per un connection lost nella QRACE di Misano), Fornasiero, scende cosi in terza posizione. Non una ottima giornata anche per Federico Sivilotti, che scende al quarto posto, però al momento molto staccato per la lotta nella classifica finale, il campionato sembra già far vedere chi lotterà per il titolo generale della serie, anche se non siamo ancora a metà campionato e le sorprese non mancheranno. In categoria SILVER invece la “promozione” e il reset mentale (come detto dal suo team) dopo la pessima gara a Monza ha fatto bene a Leo Varriale che accorcia sul podio di categoria; Giuseppe Mazzei nonostante lo zero, è terzo, ne approfittano Vencato secondo e Ortenzi primo, nella categoria dove in 14 punti sono racchiusi i primi 7. In BRONZE invece, Previtali stacca Slanzi e Biasso (autori di due zero), mentre Del Pero con la doppia vittoria del round 3 vede il podio di categoria a soli 8 punti.

Passando ai team, ottima prova del Racing ON3 RED (142p) che sorpassa e allunga sull’Apex Racing Team (122p), che conta in giornata decisamente no, dietro questi due team, l’abisso, il terzo team è l’Apex Motorsport a 45 punti. Probabilmente la corona del titolo TEAM sarà ad appanneggio di questi primi due.

Per questo terzo round decisamente poco “emozionante” è tutto, ci aspetta ancora un altra tappa in terra britannica, il ROUND 4 del European GT esport Series 2018 by E-Racing Series, sarà nella pista di Silverstone, dove pensiamo sarà decisamente tutta un altra musica.

 

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