Siamo in Florida quest’oggi per la eSports Endurance Series 2018 by E-Racing Series nel celebre tracciato di Sebring dove si svolge la più famosa 12h; oggi, nel virtuale, assisteremo alla 6h di Sebring by #ERS. Nato su un aeroporto, il tracciato è conosciuto anche per le diverse sezioni in cemento con diverse giunture causando così sfregamento del fondo delle vetture con la pista e scintille.

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Quinte qualifiche della 6h di Sebring e nuova pole per Lorenzo Arisi (ReBorn Racers) che stampa un 1:44.106 sui suoi inseguitori. A 7 decimi di distacco troviamo il team DriveGameSeat con Luca D’Amelio, e per rimanere sotto il secondo di distacco, anche Andrea Martino (ARMS) a 8 decimi. Seguono Mattia Grigolon (BlueBolt Racing), Hermann Strocchi (Naja Racing Team), Matteo Ricci (VENERDI 13) e Massimiliano Marchioro (ReBorn Racers White).

Categoria GTE con cinque BMW nelle prime sei posizioni; il più veloce è stato Marco Massetti (Musto Racing) che stacca di 1 decimo Alessandro Puoti (Streetwise Scuderia Gtitalia). Dietro Andrea Tufariello (Next Level Racing) a 6 decimi e Balasz Kiss (SIMCO) a 8 decimi. Seguono Giacomo Noghera (NextGaming ROG Racing), Alain Setola (ReBorn Racers Dirt), Francesco Geniale (DriveGameSeat), Luca Pacini (Nitrous Oxide Racing), Lorenzo Caponi (3DRap Racing Team 2), Nicola Pagani (Tomelli Racing Team), Filippo Marazzi (3DRap Racing Team 1) e Marco Profeti (ARMS).

Visto l’assenza della diretta su PITLANE TV della prima parte di gara non siamo in grado di fornire una cronaca scritta completa e dettagliata, ma solo riguardo l’ultima ora e mezza di gara, scusandoci per questo “disservizio”.

Classifica abbastanza delineata dopo 5 ore di gara con una imminente battaglia in LMP2 tra D’Amelio e Arisi per la prima posizione; dopo un stint centrale dove i due team si sono scambiati anche le posizioni si ritrovano ora molto vicini. Tutto tranquillo in GTE con il ritorno del team Musto Racing a comandare la gara. Segnaliamo i ritiri dei seguenti piloti nelle ore precedenti per errori e/o contatti di gara: Marchioro, Stocchi, Pagani e Guglielmo Occhipinti (Next Level Racing).

Ad un’ora dal termine D’Amelio rientra ai box per cambiare le gomme e Arisi risponde immediatamente con un tempo incredibile sul giro; anche il pilota ReBorn Racers subito dopo decide di rientrare e cambiare gomme rientrando in pista sempre dietro ad D’Amelio, ma guadagnando ben 2 secondi trovandosi così dietro il team DriveGameSeat a 4 secondi.

A 40 minuti dal termine la rimonta è compiuta ed Arisi si mette in coda a D’Amelio ed inizia a pedinarlo curva dopo curva. Piccolo brivido durante un doppiaggio che ha fatto pensare al peggio ma per fortuna i piloti sono usciti indenni da una situazione strana. Il tramonto è all’orizzonte già da un po’ e il finale di gara si appresterà ad essere sotto un cielo stellato. Siamo a 26 minuti dal termine della gara e Luca D’Amelio torna ai box per fare benzina e non cambiare le gomme magari anche per scombussolare la strategia di Arisi. Pilota ReBorn Racers che rientra subito il giro dopo per fare un Splash & Go per rientrare in pista davanti al pilota DriveGameSeat con un vantaggio di 8 secondi.

Aggancio che non arriva, infatti Arisi riesce a moantenere quel distacco per farlo stare in tranquillità fino alla fine; distacco che vale la vittoria alla 6h di Sebring per il team ReBorn Racers che solo nell’ultimo stint sono riusciti a prendere la testa della corsa. Ottima gara per il team DriveGameSeat che salgono sul secondo gradino del podio; terzo posto per la scuderia ARMS con un giro di ritardo.

Categoria GTE dominata dal team Musto Racing che non ha mai ceduto la prima posizione a nessuno; Tiziano Brioni porta così a casa la vittoria per il team in categoria GTE. Secondo Balasz Kiss (SIMCO) mentre terzo arriva Luca Bonatti (Streetwise Scuderia Gtitalia).

 

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