Uno degli appuntamenti della “Endurance Saturday” è stata la 3h del Fuji tappa del campionato eSports Endurance Series organizzata da E-Racing Series. Tappa che vede i simdriver sul circuito giapponese, situato alle pendici del Monte Fuji, e dal clima umido e incerto. Non ricordi come è finita la prima gara? Rileggiti il nostro recap sulla prima tappa a Spa!

Qualifiche della 3h del Fuji che vede i distacchi abbastanza delineati: Lorenzo Arisi (ReBorn Racers) in pole con un tempo di 1:24.578, unico pilota a scendere sotto il muro dell’1:25. Dietro di lui con un distacco di 696 millesimi c’è Luca D’Amelio (DriveGameSeat Racing Team). Terzo troviamo Marco Mazzetti (Handy Racing Team) già sul secondo di distacco dal poleman; a chiudere la “seconda fila” Sergio Mambretti del team ARMS. A completare lo schieramento delle LMP2 ci sono: Hermann Stocchi (Naja Racing Team), Matteo Ricci (VENERDI 13), Lorenzo Lucidi (Strato Racing) e Filippo Caneo (BlueBolt Racing).

Per quello che riguarda la categoria GTE invece i distacchi sono molto più contenuti; davanti a tutti Niky Lence (ReBorn Racers DIRT), a 8 decimi troviamo ben altri 5 piloti: Nicola Pagani (Tomelli Racing Team), Alessandro Puoti (Streetwise Scuderia Gtitalia), Patrik Bachrati (SIMCO Endurance Team), Andrea Tufariello (Next Level Racing)Aldo Torretta (Texas Squadra Corse 1). Seguono via via tutti gli altri.

Giro lanciato con Arisi che sta per uscire dall’ultima curva per avviare questa 3h del Fuji, si attende solo il “Green Flag” per dar via alla gara. Partiti! Arisi riesce a mettersi qualche metro di vantaggio nel lungo rettilineo del circuito nipponico con dietro di lui ben quattro vetture in scia fra di loro, con un furioso Stocchi che si incolla allo scarico di Mambretti. Le quattro vetture si aprono a ventaglio nella staccata di Curva 1 dove il pilota del Naja Racing Team si butta all’interno e cerca il colpaccio; scavalca ben tre vetture ma arriva leggermente lungo. Rientra in pista in quarta posizione. Nel mentre segnaliamo il connection lost di Massimiliano Marchioro (ReBorn Racers White).

Pochi giri e si infiamma la gara: per la categoria GTE Puoti va all’attacco di Tufariello e lo sorpassa negando poi il contro attacco del suo avversario; qualche giro dopo i due piloti si ritrovano a lottare sul rettilineo principale. Grazie all’effetto scia Tufariello si affianca all’esterno mentre Puoti va a proteggere la staccata. I due si avvicinano e arrivano al contatto con il pilota della Streetwise che si gira. Ne approfitta Bachrati che prima guadagna una posizione per via del contatto e successivamente si va a prendere anche la posizione su Tufariello. Nella categoria LMP2 Stocchi supera Mazzetti e si porta così in terza posizione e si lancia all’inseguimento di D’Amelio. 3h del Fuji appena iniziata e già vede numerose battaglie in pista.

Aggancio che arriva molti giri dopo, il pilota Naja Racing Team cerca l’attacco all’esterno, i due side by side si toccano ed è proprio Stocchi che ha la peggio: perde trazione e si gira. Lotta senza esclusione di colpi tra Mambretti e Mazzetti: il pilota ARMS passa alla prima occasione utile ma il pilota Handy Racing Team non si da per vinto che si accoda e cerca di riprendersi più volte la posizione. Nella categoria GTE invece bellissimi scambi di posizione tra Sigrif De Vito (DriveGameSeat Squadra Corse) e Aldo Torretta (Texas Squadra Corse 1); i due si sono fatti mezzo circuito appaiati, senza disturbarsi l’un l’altro, con scambi di posizioni e incroci di traiettoria…la spunta alla fine la vettura a stelle e strisce.

Manca più o meno metà gara di questa 3h del Fuji, qualche sosta ai box è già stata fatta così come il cambio pilota. Per la GTE assistiamo un duello interessante tra Sardina (Streetwise Scuderia Gtitalia) e Pagani poichè sono in pista a contendersi il secondo posto di categoria visto che Lence è distante dal duo ben 25 secondi. Battaglia che si propaga per quasi tutta la lunghezza del circuito e che vede il pilota Streetwise avere la meglio solo alla staccata di Curva 1 dopo aver sfruttato tutto il rettilineo principale. Brutto incidente invece per Massimiliano Ferrari (Nitrous Oxide Racing) e Lorenzo Caponi (Texas Squadra Corse 2) che arrivano al contatto.

Battaglia che dura diversi giri, anche per via dei numerosi doppiaggi da effettuare, nella categoria LMP2 tra Salvatore Zitiello (Naja Racing Team) e Paolo Pennimpede (ARMS); i due si scambiano più volte la posizione con belle staccate ed incroci di traiettoria. Sempre incollati l’un l’altro con un distacco che variava da i 3 decimi ai 5, ne è nata una battaglia di precisione, il minimo errore di traiettoria avrebbe permesso all’altro di approfittarne ed andarsene. Giro dopo giro il distacco non muta fino a quando in staccata di Curva 1 il pilota della ARMS arriva lungo e colpisce un doppiato della categoria GTE. Pennimpede si gira e lascia pista a Zitiello.

Ad un’ora dalla fine della 3h del Fuji la classifica recita: primo Arisi, secondo D’Amelio e terzo Cestari. Dietro di loro Zitiello, Pennimpede, Mallardo, Grigolon e Ricci. Per la GTE troviamo in testa Sardina, a seguire Geniale, Brunini, Pagani, Maldonado, Tufariello, Kiss per chiudere la 15 generale. Dietro William Vero, Caponi, Marazzi, Ferrari e Profeti. Secondo ritiro di giornata, Filippo Marazzi ferma la sua vettura sul prato fuori dalla pista rallentando a colpo d’occhio. Si scoprirà poi che il ritiro è stato causato da una rottura del motore.

Immediato il Full Course Yellow. Sosta ai box invece per Claudio Cestari che mette così in discussione il suo secondo posto; infatti proprio mentre usciva dalla Pit Lane il suo diretto avversario Ezio Gazzola (DriveGameSeat Racing Team) lo supera facendo così pensare ad una lotta per il secondo gradino. Lotta serrata in GTE tra Maldonado e Tufariello che si propaga per diversi giri fino a quando in una staccata il primo citato tenta un attacco al limite andando a colpire il secondo, il quale ha la peggio. Con molta sportività il pilota NextGaming ROG Racing nelle curve successive alza il piede dall’acceleratore per permettere il rientro dell’avversario e per ridargli  la posizione. Qualche curva dopo Tufariello perde aderenza e va a toccare il muro evitando Maldonado.

Termina la 3h del Fuji con una sorpresa sul finale! All’ultimo giro, complice il decadimento delle gomme, Gandossi cede la seconda posizione della categoria GTE a Brunini.

Gara perfetta per il team ReBorn Racers che c’entra la seconda vittoria in LMP2; chiudono il podio DriveGameSeat Racing TeamHandy Racing Team. Seguono Naja Racing Team, ARMS, Strato Racing, BlueBolt Racing e VENERDI 13.

Per la GTE dopo i contatti iniziali ed un passo gara da incorniciare vince lo Streetwise Scuderia Gtitalia. Medaglia d’argento per il ReBorn Racers DIRT, mentre quella di bronzo va al Tomelli Racing Team. Seguono NextGaming ROG Racing, Next Level Racing, SIMCO Endurance Team, VeM Simulazioni, DriveGameSeat Squadra Corse, Texas Squadra Corse 2 eNitrous Oxide Racing.

 

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