Ben ritrovati da ASZ Magazine, per il secondo recap della #F4SERIESWC by E-Racing Series.

La tappa di oggi ci porta in Toscana, precisamente all’Autodromo Internazionale del Mugello, nei pressi di Scarperia (impianto di proprietà Ferrari dal 1988), immerso nel verde delle colline toscane, come unica tappa italiana di questo campionato. Il tracciato è caratterizzato da un falso rettilineo lungo oltre 1 km, da severi cambi di pendenza e da curve molto veloci, cieche ed impegnative, come l’ “Arrabbiata 1” e l’ “Arrabbiata 2”. Notevoli anche la “Casanova-Savelli”, una impegnativa chicane destra-sinistra in discesa da fare quasi in pieno. Altro punto fondamentale è la curva “San Donato”, la prima del tracciato, dove è fondamentale frenare il più tardi possibile. Le piccole F4 saranno dunque chiamate a dare il tutto per tutto sul difficile tracciato toscano, dove ogni piccolo errore può costare caro. Pronti ad entrare nel vivo di questo round?

QUALIFICHE

Le qualifiche vedono la Delta Squadra Corse sugli scudi, dove piazza ben tre vetture nelle prime tre posizioni, con un distacco di soli 151 millesimi fra il poleman Filippo Volpe ed il terzo assoluto, Andrea Romeo. Solo quarto il leader del campionato Paolo Toppi (Sim Drive Italia), davanti a Rino Melillo (Sim Drive Italia). Da notare come il Mugello sia più selettivo rispetto al tracciato inglese del primo ROUND, con solo 7 vetture racchiuse in un solo secondo. Da segnalare, la buonissima prova di Lorenzo Caponi, settimo assoluto e primo di categoria BRONZE. In gara ci attende una lotta tra il trio della Delta Squadra Corse, dotato decisamente di un altro passo. Vedremo se ToppiCaponi e Fiaschè potranno entrare a far parte di questo party esclusivo, e se il pilota della Delta Squadra Corse potrà unirsi al terzetto per un eventuale poker. 45 minuti + 1 giro per decretare il secondo vincitore della #F4SERIESWC. Tutti pronti per la gara, che si prospetta incandescente.

GARA

Il nutrito e colorito “serpertone” delle #F4SERIESWC che si appresta ad affrontare la partenza.  Il poleman Volpe tiene a bada gli avversari prima della San Donato, dove si notano varie aperture a “ventaglio”, per cercare il sorpasso.

De Ciutiis coinvolto in una bella carambola dietro le prime posizioni, probabilmente per uno spin involontario in accelerazione. Questo comporta inevitabilmente un contatto tra più auto, provocando così l’uscita della Safety Car. Inizio subito movimentato al Mugello. 

Alla partenza era buono lo scatto di Volpe, seguito dai compagni di scuderia, Romeo e Alfieri, mentre dietro iniziavano già le prime scaramucce per acquisire posizioni più nobili, nella prima staccata, la San Donato. A metà di questo primo giro, in uscita dalla Materassi, incidente in mezzo al gruppone che coinvolge un pò di vetture. La Direzione Gara, non può che far entrare la Safety Car (per la “gioia” di Cosimo Accoti ndr.). Lorenzo De Ciutiis ne approfitta ed entra ai box, per sistemare l’auto (ma potrebbe anche essere un azzardo di pit, per poi non doverne più fare). Ma la gara è ancora lunga.

Dopo 3 giri sotto la SC, Romeo prende la testa della gara, sorprendendo Volpe alla San Donato con una staccata a ruote fumanti. Dietro vediamo anche Toppi provare l’assalto ad Alfieri.

Inizia lo show di Tony Pistilli: prima gran sorpasso su Pellegrino poi prova alla Bucine un sorpasso su Asciutto che però lo fa andare sull’erba,  nel tentativo di stare nei limiti della pista.

Il rientro in pista di Pistilli non è dei più tranquilli: deve infatti affrontare sul traguardo 3 avversari che si sono avvicinati a lui, dopo il suo errore. De Ciutiis è già davanti a lui, mentre di fianco Asciutto e dietro Pellegrino. Sarà una San Donato di fuoco per questi 4.

Dopo 3 giri sotto SC, la gara può ripartire: Romeo sfrutta meglio l’accelerazione della sua vettura e sorprende Filippo Volpe alla San Donato, conquistando la prima posizione. Caponi prova a sua volta a superare Alfieri, ma sbaglia una cambiata alla Bucine e viene sorpreso da Toppi, che poi difende la posizione conquistata all’esterno della San Donato, rimanendo quarto. Altro bel sorpasso era quello effettuato da Pistilli su Pellegrino. Ancora protagonista, Pistilli cerca il sorpasso su Asciutto, sempre alla Bucine, dove però arriva lungo e tocca il suo avversario. Il rientro della F4 blu è un pò pericoloso: infatti Ottoboni  è costretto allo slalom per evitare i suoi avversari. Adesso Pistilli è accerchiato , con De Ciutiis, Asciutto e Macrelli pronti a fargli la pelle, con tutto il lungo rettilineo del Mugello a disposizione. Sarà dura per lui difendersi. Alla fine della giostra De Ciutiis riesce a conquistare l’undicesima posizione. Curiosa nota statistica: con il sorpasso di Fiaschè su Toppi, le prime quattro posizioni sono tutte griffate Delta Squadra Corse.

Complice un errore ai pit, Romeo esce dietro a Volpe nonostante avesse da gestire più di 5″ di vantaggio sul compagno di squadra. Qualche giro dopo però lo stesso Romeo si riporterà davanti a tutti, superando Volpe.

Fiaschè dopo il suo PIT spinge al massimo e la battaglia per la quarta piazza s’infiamma. Grandi lotte in questo secondo appuntamento della #F4SERIESWC by E-Racing Series. 

Dopo la girandola dei PIT STOP, ci ritroviamo con cambio per la testa della corsa, con Romeo che esce secondo nonostante i 5″ di vantaggio accumulati (forse uno sbaglio di piazzola) e il rientro contemporaneo con Volpe, con quest’ultimo che sopravanza il compagno di team, prendendo la testa nel ROUND 2 al Mugello. Dietro avevamo la conferma che la sosta, effettuata al primo giro, di De Ciutiis si era resa necessaria per riparare l’auto e non per tentare il colpaccio.

Fiaschè deve tenere a bada il duo Toppi – Caponi, tutti vicinissimi dopo la danza dei pit. Anche la lotta per la vittoria non è cosi scontata, con Romeo  vicino a Volpe, pronto al colpaccio,  e Alfieri subito dietro, spettatore non pagante. Quando mancano 15 minuti (+1giro) alla fine della gara, la situazione vede in testa Volpe, segue Romeo e poi Alfieri, che completa il podio. Quarto è Fiaschè, che vede così la possibilità di regalare un poker alla Delta Squadra Corse. Ma non è cosi sicurà la cosa, visto che Toppi e Caponi, rispettivamente quinto e sesto, sono vicinissimi. Seguono più staccati, in settima piazza, Melillo, De Ciutiis, Innusa e, a chiudere la top ten, Cazzaniga.

Sottolineiamo in questa fase, il bel gesto di Fair Play di Tommaso Fiaschè, che, dopo un contatto, mandava a muro Lorenzo Caponi. Il pilota del team Delta Squadra Corse, decide di aspettare il suo avversario per restituire la posizione. Davvero bel gesto di “sportività”.

Davanti intanto apprendiamo che Romeo ha ripassato Volpe tornando in testa. Brivido dopo un contatto sul dritto fra quest’ultimo e Alfieri, nella lotta per la seconda posizione.

L’ultimo sussulto di gara viene da questo quartetto, in lotta per la quarta piazza; si può notare come si cerchi la scia per arrivare al sorpasso in staccata.

Lotta apertissima per la quinta piazza tra Caponi, Fiaschè, De Ciutiis e Melillo. De Ciutiis, con gomme più fresce dei suoi avversari, può fare la differenza in questo gruppetto. Una serie di sorpassi avvincenti tra San Donato, Luco e Poggiosecco, vedono Caponi avvantaggiarsi, lasciando i restanti tre a giocarsi il quinto posto assoluto.

CAMBI DI CATEGORIA

Melillo da Silver a Gold

Pistilli da Gold a Silver

Caponi da Bronze a Silver

Stocchi da Bronze a Silver

Ottoboni da Silver a Bronze

Gavazzi da Silver a Bronze


RIEPILOGO PENALITÀ

RACE

Innusa – squalifica round 2

Asciutto – squalifica round 2

Rapuzzi – 40 secondi di penalità

Caponi – 2 punti di penalizzazione e 5 secondi di penalità

Ottoboni6 punti di penalizzazione e 12 secondi di penalità

Fiasché – 1 punto di penalizzazione

WARNING

Ottoboni – 1 Warning per Condotta Aggressiva

Asciutto – 1 Warning per Condotta Irregolare

La vittoria finale va ad Andrea Romeo (#aszdriveroftheday), che, nonostante l’errore in corsia box, si riprende la testa della gara dimostrando un passo migliore rispetto agli avversari. Podio tutto marchiato Delta Squadra Corse. E’ infatti secondo Filippo Volte, davanti a Davide Alfieri (autore del giro più veloce). Dietro a loro, l’ottimo quarto posto di Paolo Toppi, davanti a Fiaschè, toglie la possibilità alla squadra blu-arancio di realizzare il colpaccio qui al Mugello.

CLASSIFICHE

Romeo con un secondo ed un primo posto, si porta in testa al campionato, seguito molto da vicino da Toppi. Questo duetto sembra già avere un buon margine sul gruppetto. Ma occhio a Volpe e Alfieri, in corsa per la lotta al podio.

Si ripropone dunque anche in categoria GOLD la lotta tra Romeo e Toppi. Lotta a 6 per il podio, da Melillo (fresca promozione da SILVER a GOLD) a Cazzaniga, distante soltanto 7 punti.

In categoria SILVER i distacchi sono minimi, ci aspettiamo lotte serrate per i prossimi round. Occhio ai nuovi arrivati, Caponi e Stocchi.

In categoria Bronze, invece, Rapuzzi, seppur molto penalizzato nel post gara dalla DG, è l’unico a portare a casa punti, prendendo un discreto margine sugli avversari.

Per questo secondo ROUND della #F4SERIESWC by E-Racing Series è tutto. Ringraziamo ancora PITLANE TV per averci concesso l’opportunità di essere in cabina di commento e partecipare live all’evento. E’ stata una gara molto combattuta con parecchi episodi, che sicuramente non ci hanno annoiati. Ci rivediamo, dopo la sosta per le feste, sul tracciato di Mid Ohio (07/01/19), che inaugurerà il 2019. Un saluto da ASZ Magazine.

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